Il Libro Degli Stuzzichini è uno splendido aiuto per chi ha deciso di organizzare un delizioso aperitivo o un elegante cocktail party.

Rita Monastero ci porta nel mondo degli sfizi e delle piccole prelibatezze che oggi fanno parte di quei sostanziosi aiuti per chi ha deciso di prendersi un drink prima del pranzo o prima di cena. Oppure ha ricevuto un invito per motivi ludici o di lavoro.

In Il Libro Degli Stuzzichini c’è anche la storia dell’aperitivo che riporta agli anni ottanta quando la ‘Milano da bere’ oltre che un noto spot televisivo era anche un modus vivendi di un certo tipo di società elitaria e viziosa.

Ma le radici dell’aperitivo affondano ben oltre gli anni ottanta. Si arriva agli antichi greci, a vederla tutta.

Il Libro Degli Stuzzichini lo trovi QUI.

Il ricettario ha un linguaggio semplice ed efficace per descrivere le preparazioni degli ‘sfizietti’. Generalmente sono spiegati come ‘monoboccone’ perché in un aperitivo, o nel suo succedaneo ‘l’apericena’, c’è poco spazio per sedersi e usare le posate come in un pasto convenzionale.

Il Libro Degli Stuzzichini inizia con la spiegazione delle ricette base della pasta per bignè, pizzette, pancarré, panini semidolci, brioche e pasta matta. Sono spiegate in modo chiaro e intuitivo. Alla portata di tutti, insomma.

Tramite le ricette base, poi si entra nel vero mondo dell’aperitivo, del cocktail party, dell’apericena o di quello che abbiamo deciso di organizzare in casa o in un locale, magari affittato per un evento.

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Di stuzzichini ce ne sono più di un centinaio. Ognuno ha il suo perché, in qualunque tavola si presenti.

Dal ‘Fragole e Feta’, un delicato incontro tra fragole, feta, salvia e miele, appetitoso già nella bellissima foto a esso dedicata. Fino alle ‘Scotch Eggs’, polpette di varie carni con al centro un uovo, ricoperte di pangrattato che vengono fritte prima di essere servite, sicuramente molto sostanziose, anche a giudicare dall’eloquente foto collegata.

Il Libro Degli Stuzzichini inoltre consiglia su come apparecchiare nelle varie occasioni prima del pranzo o prima della cena.

Sempre che dopo l’abbondanza di un apericena, si abbia ancora voglia di proseguire con i pasti canonici. Che poi forse, proprio l’apericena, non è un’evoluzione mirata a mangiare a sazietà per sedare gli attacchi alcolici del bere?

Le prime pagine sono dedicate alla prefazione di Elisabetta Isoardi che con delicatezza ci racconta della sua infanzia e del pane, burro e zucchero che oggi ha un pò perso il suo valore nutritivo.

IL LIBRO DEGLI STUZZICHINI – GRIBAUDO – 2018

   

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