Il Mare Dove Non Si Tocca, di Fabio Genovesi, è un delizioso acquerello sulla vita di un personaggio, Fabio, che neppure è nato e già sembra un predestinato per una vita bizzarra.

Scritto con la verve che ha sempre contraddistinto Fabio Genovesi, Il Mare Dove Non Si Tocca è un romanzo che si fa leggere dall’inizio fino alla fine con un sorriso spesso, ma che passa da felice ad amaro da una pagina all’altra.

L’imprevedibilità della trama rende l’impasto letterario ancora più frizzante e il lettore non si riesce ad annoiare, neppure se lo volesse con tutte le forze.

Fabio è solo un bambino quando si rende conto di essere un essere umano anomalo. Con tanti nonni, ma nessun cugino, con un padre che sa fare tutto e canta come Little Tonyha una differenza sostanziale con i suoi coetanei: ha una maledizione che lo aspetta che arriva da lontano e che coglie tutti i membri maschi della famiglia quando compiono quarant’anni.

Riuscirà Fabio a liberarsi dalla maledizione dei quarant’anni? Questo e altri mille quesiti verranno spazzati via con originalità. La sostanza è sempre molto diversa dalla forma. Ciò che sembra, a volte invece non è. Quindi, i mali non è detto che vengano per nuocere.

Così Fabio crescerà a modo suo, anzi della particolarissima famiglia che si ritrova. A prima vista strampalata, ma dotata di un’anima unica, piena di sfumature creative, interessanti e a loro modo istruttive.

La coerenza che nasce dall’apparente incoerenza di alcune scelte prese nel corso della vita di Fabio, lascia al lettore sempre uno spunto alla riflessione e all’immedisimazione.

In Il Mare Dove Non Si Tocca, Fabio Genovesi si conferma come un grande architetto di storie, dotato di un linguaggio molto vivace e avvincente. La vita di tutti i giorni si trasforma in un’emozione continua, grazie a un punto di vista mai scontato e sempre delicatamente ironico.

IL MARE DOVE NON SI TOCCA – MONDADORI – 2017

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