In occasione di Letti Di Notte, ci siamo chiesti: quali sono i sogni da librai?

Letti Di Notte è una manifestazione letteraria che a ridosso dell’estate accende le notti di librerie e biblioteche. Favorisce l’unione di lettori con librai e con editori.

Ogni anno Letti di Notte ha un tema, per il 2017 è stato scelto: “sogni e sognatori.”

Siamo andati in giro per molte librerie e c’è un leitmotiv con un hashtag che si fa largo tra i pensieri di chi i libri li promuove tutte l’anno: #sognoscontoZERO.

Questo perché noi lettori spesso non sappiamo cosa si muove dietro la vendita di un libro. Se non per quello che ci riguarda. E per questa Letti Di Notte, i sogni da librai sono concentrati sullo sconto.

Detta così, sembrerebbe una banale ricerca di maggiore guadagno, ma non è così. Per esempio, in quel 15 percento che vediamo sempre nei canali di e-commerce, ovvero quando compriamo un libro su internet, si nasconde un mondo di difficoltà che suscita ai suoi colleghi venditori reali.

(Per leggere di notte, puoi guardare QUI.)

Venditori reali, perché insieme ai costi di gestione on-line, hanno anche una vera e propria attività che accoglie con calore i clienti. Clienti che un libraio consiglia in ogni momento dell’anno. Clienti che alle volte chiedono di pagare i libri come su internet, in buona fede, non sapendo che in quel 15 percento spesso c’è la sopravvivenza di molte librerie.

In Letti Di Notte, ecco allora che i sogni da librai si concentrano sulla possibilità di avere una propria libertà di gestione dello sconto, non imposta da nessuno insomma, per avere indipendenza e per restare in concorrenza coi colossi digitali e con le grosse catene commerciali. Tutto questo per avvantaggiare tutti, compresi gli editori che sono costretti a fare i prezzi alti, proprio in virtù dello sconto “scontato”.

Una legge, la Legge Levi, era stata proposta proprio per salvaguardare queste intenzioni, ma si è rivelata un boomerang creando un gap tra le possibilità e le costrizioni del prezzo al dettaglio di un libro qualsiasi.

Nei sogni da librai, non solo per Letti Di Notte, ci sono regolamentazioni europee, vicine a quelle francesi, tedesche, belga, olandesi e altre, dove lo sconto è minimo, e limitato nei casi, e non è una richiesta abitudinaria come invece spesso accade in Italia e non solo nel campo letterario.

Chi sceglie di comprare in una libreria, lo dovrebbe fare per il contatto umano. Per la professionalità messa in campo rispetto alle proprie richieste, consapevoli che queste qualità hanno un costo ben preciso. Soldi ben spesi, per chi ama la carta stampata e tutti i discorsi che ci girano intorno.

Quindi, #sognoscontoZERO, per Letti di Notte 2017 è un hashtag per i sogni da librai. E per chi nelle libreri ci si trova bene. Come a casa, spesso.

Letti di Notte 2017 è una manifestazione che accende l’Italia intera.

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