Vanessa è il nome della protagonista di Farfalle (nomina sunt omina, un nome un presagio), il terzo romanzo di Barbara Catta che anche questa volta ci racconta una storia dove gli animali diventano protagonisti.

Vanessa però è anche un genere di farfalle, le vanesse appunto e, se aggiungiamo il fatto che il nome Vanessa sia stato inventato da Jonathan Swift, l’idea che ci facciamo della protagonista è che si tratta di certo di una persona destinata ad una vita speciale.

Figlia desiderata di una coppia, Vanessa mostra già nei primissimi mesi di vita una predisposizione al silenzio, una mamma fortunata aveva pensato all’inizio la sua, una bimba che non piange e non fa i capricci, mai.

Mai, perchè il tempo passava e Vanessa rimaneva immersa in un mondo esclusivo, fatto solo di immagini, quelle sui muri della cameretta che la sua mamma aveva voluto per lei, tante bellissime farfalle colorate.

Autismo, questa era stata l’ipotesi dei numerosi medici per Vanessa, in Farfalle Barbara Catta affronta un tema complicatissimo, come molti sanno per la diagnosi di autismo non esiste un marker biologico, nel libro i genitori tentano la strada degli interventi di sostegno abilitativo e la madre, più di tutti, lotta strenuamente per riuscire a penetrare quel bozzolo inaccessibile in cui la sua amata figlia è trincerata.

La storia è raccontata da Vanessa stessa e la sua narrazione si alterna con pagine del diario di sua madre.

Ho visto due chiavi di lettura in Farfalle, da una parte l’invito a guardare l’autismo come una malattia che lascia ancora speranze ai genitori di figli così speciali e a chi ne porta il carico, dall’altra in Vanessa ho visto un meraviglioso essere umano che preferisce rimanere in armonia con l’universo, con la natura, con gli animali, perché il mondo delle parole, seppure sia quello abitato dai suoi genitori, è pur sempre un mondo meno bello.

Se dovessi definire questa storia direi che è una bella favola dove la conoscenza scientifica degli animali si affianca ad un certo realismo magico e a tanti sentimenti.

FARFALLE – CASTEL NEGRINO – 2017

 

Leggi anche: Patria  , Il segreto , Parla, mia paura

No votes yet.
Please wait...
  •  
  •  
  •