Nella cinquina dei finalisti del Premio Campiello 2017, Alessandra Sarchi con La notte ha la mia voce ci accompagna nel percorso interiore di una donna che, in seguito ad un incidente, deve ricominciare a vivere partendo da prospettive diverse, quelle che si hanno seduti su una sedia a rotelle.

L’autrice ribadisce di continuo un concetto che diventa centrale nella storia, quello della sopravvivenza e qui sopravvivenza significa riuscire a vincere i pregiudizi, cercare di intaccare il muro dell’intolleranza mascherata da comprensione.

“Cosa vede una persona che cammina quando ne incontra una che non cammina più, o che non ha mai camminato? Un pericolo scampato per sé, qualcosa che in teoria poteva o potrebbe capitarle. “

La notte ha la mia voce è una storia suddivisa in tre parti: La terra, L’aria, L’acqua, quest’ultima è descritta come elemento che cancella le barriere portando anche chi non può camminare ad essere pari agli altri.

“ La disabilità è un lusso consentito solo a chi vive in una società opulenta e sana, pensai. Mi sentii di nuovo nella melma primordiale, la lotta per la sopravvivenza in cui il branco protegge i più forti, quelli che devono andare avanti per la continuità della specie.”

Inutile negarlo, il lettore finisce per dare alla voce narrante il volto di Alessandra Sarchi e non solo per la sedia a rotelle, anche per la personalità della protagonista, una donna colta che parla d’arte (l’autrice è una storica dell’arte), amante del bello. I temi di La notte ha la mia voce però sono temi universali per cui l’esigenza di raffigurasi questa donna è legata unicamente alla possibilità di vivere meglio il racconto.

“But doth suffer a sea-change into something rich and strange. (Shakespeare, The Tempest).”

Il sea-change di shakespeariana memoria (la citazione è all’inizio della terza parte) è perfetto in questa storia, l’acqua che chiude i tre elementi del racconto di Alessandra Sarchi è anche qui, metafora in sé, conduce ad una rarefazione degli eventi, ad una trasfigurazione dell’esistenza della protagonista.

LA NOTTE HA LA MIA VOCE – EINAUDI – 2017

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