Solo, di Brett Archibald, una piccola citazione dal libro:

“Brett si è imbarcato sul suo aereo dopo aver dormito appena due ore, poi ha viaggiato per cinquantaquattro ore, è rimasto molte ore a soffrire il caldo a Padang, e infine ha mangiato un pasto sospetto in un villaggio non particolarmente lindo. Inoltre, la notte precedente ha vomitato per un paio di ore filate. Gli altri che sono stati male ne sono usciti distrutti. Quanto potrà resistere Brett, esausto, disidratato e senza benzina in corpo?”

Solo, è l’incredibile storia di sopravvivenza di Brett Archibald che caduto da una barca nell’oceano indiano durante una tempesta notturna, riesce a scamparla dopo 28 ore di naufragio in mare aperto.

Fin dalle primissime pagine di Solo si entra nell’atmosfera di una caduta accidentale in mare mentre gli altri membri dell’equipaggio non se ne accorgono e la barca se ne va lasciando il buio e la paura senza possibilità di salvezza.

Brett Archibald era partito dal Sud Africa per una battuta di surf con gli amici con l’occasione speciale del cinquantesimo compleanno di uno di loro. La destinazione è una zona dell’Indonesia molto impervia per le attività vulcaniche e l’imprevedibilità del meteo.

Le isole Mentawai, meta della ‘surfata’ in compagnia, tra gli addetti sono considerate alla stregua di Hawaii e Tahiti per la bellezza delle onde che propongono, ma hanno la qualità di essere rimaste selvagge e appena civilizzate a causa della forte presenza di fenomeni naturali catastrofici.

Ed è proprio qui che Brett e compagni hanno deciso di salire sulle loro tavole.

Solo è un flusso di pensieri continui, altalena di vita e morte, dove il protagonista e naufrago gioca con la sua mente per rimanere a galla.

Racconti e aneddoti di persone vicine e lontane a Brett saranno un appassionante corollario alla caduta in mare. La trama non ne perde mai perché dotata di buon ritmo sempre intervallata con le vicissitudini del mare aperto e della compagnia intenta a cercarlo.

Spiccheranno il carattere e l’autocontrollo di Brett Archibald. In un mare aperto e selvaggio, protagonista del catastrofico tsunami del 2004, che riverbera di verde e grigio in superficie, ma di nero nella profondità cieca e angosciante, sotto una pioggia incessante e imprevedibile, Brett dimostrerà a se stesso che ha una voglia pazzesca di vivere che non deve affogare negli abissi dell’oceano Indiano.

Solo è un incredibile viaggio nelle paure più profonde dell’uomo, alla scoperta della possibilità che abbiamo di domarle e di renderle utili per la nostra stessa sopravvivenza.

SOLO – NUTRIMENTI MARE – 2017

 

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