Con Un cervello sempre giovane abbandonerete la vecchia credenza secondo la quale il numero a disposizione di neuroni (le cellule che danno la possibilità al nostro cervello di funzionare) sia limitato.

Sapevamo tutti che una volta superati i trenta anni i neuroni non avrebbero continuato a formarsi e quelli che muoiono, per cause naturali o meno, sono circa 100.000 al giorno.

In base a questa teoria quindi il nostro amato e utilissimo cervello ci supporta fino ad un certo punto.

Il suo invecchiamento è graduale e incessante, portandoci alla demenza senile, a non capire più molto di ciò che ci circonda, ad avere nel tempo i riflessi di un bradipo morto e qualche altra cosetta.

Ma ora, dopo aver letto Un cervello sempre giovane, possiamo ampliare la visione, abbracciare in pieno e con immensa gioia i risultati degli studi riportati che ci dicono il contrario.

Ovvero che possiamo rallentare la progressiva diminuzione del numero dei neuroni ma soprattutto (UDITE – UDITE) abbiamo la possibilità di generarne di nuovi di zecca in un cervello adulto.

Dunque cambia tutto!

Stefano Farioli Vecchioni, ricercatore al CNR, ha spiegato alla giornalista Elisabetta Muritti come si può vivere in funzione di questa scoperta traendone giovamento.

Sicuramente l’insieme delle nostre esperienze, degli stimoli cui siamo stati sottoposti sono alla base, poi ci dobbiamo aggiungere della sana e costante attività fisica (utile proprio alla nascita di nuovi neuroni oltre che a proteggere quelli già in essere), un’alimentazione che preveda tutti gli alimenti e per finire ultimo ma non ultimo…lo svago!

Il coltivare anche in età adulta interessi culturali, vita sociale e divertimento è la chiave per far invecchiare al meglio il nostro cervello.

Dunque per mantenere la mente attiva bisogna allenarla, stimolarla e gratificarla.

<<Alla fine del periodo di osservazione hanno concluso che la partecipazione ad alcune di queste ricreazioni, in particolar modo leggere, giocare a carte e suonare uno strumento, si associa a un rischio minore di demenza.>>

 Un cervello sempre giovane è il libro che ci da la possibilità di capire esattamente come adeguare questa meravigliosa scoperta con la nostra vita di ogni giorno, ritagliandoci la ricetta più adatta e quindi, con un po’ di buona volontà che serve in tutte le cose, mantenere il cervello giovane.

Ne Un cervello sempre giovane gli argomenti sono tantissimi, tutti interessanti e ci riguardano da vicino, partendo da uno studio iniziato su bambini di 3 anni nel 1975 in Nuova Zelanda.

Ora possiamo davvero affermare che “L’età del tuo cervello dipende da te!”.

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