Il Giorno Dell’Ape di Paul Murray – Recensione


Il Giorno DellApe Recensioni

Il Giorno Dell’Ape, una citazione:

“Cass si ritrovò senza parole. Come descrivere quelle settimane tempestose? Come spiegare l’euforia e lo strazio, la sensazione del futuro che si apriva davanti a loro per poi richiudersi?”

La famiglia Barnes è nei guai.

La concessionaria di Dickie sta per fallire, ma lui, invece di affrontare la situazione, trascorre le giornate costruendo un bunker a prova di apocalisse.

La moglie Imelda, nel frattempo, si è messa a vendere i gioielli su eBay, la figlia adolescente Cass, ex prima della classe, sembra voler sabotare la sua carriera scolastica mentre PJ, il figlio dodicenne, sta allestendo un piano per scappare di casa.

Che cosa è andato storto per i Barnes, al punto da mandare tutto in rovina?

Al tempo stesso affresco famigliare e ritratto della contemporaneità, questo libro è un indimenticabile tour de force pieno di umorismo e calore umano.

Paul Murray è nato a Dublino nel 1975. Il Giorno Dell’Ape, suo quarto romanzo, è stato uno dei sei romanzi finalisti al Booker Prize e ha vinto il Premio Strega Europeo 2025.

Il Giorno Dell’Ape se vuoi lo compri QUI

I personaggi del libro sono sottoposti a uno stress enorme: tutto ciò in cui credono, tutto ciò che li lega gli uni agli altri e al mondo viene messo in discussione.

Attraverso la percezione dei singoli protagonisti, Murray racconta le loro difficili interazioni, quali sono i loro pensieri, quali sono i loro problemi e i loro rimorsi.

Ogni capitolo è raccontato da un punto di vista diverso: ogni personaggio è descritto nelle sue giornate, ogni protagonista è rappresentato con una prosa diversa.

Per mezzo della voce di ogni membro della famiglia viene descritto l’irrefrenabile fallimento della concessionaria Volkswagen, una slavina economica ed emotiva per la famiglia Barnes.

Sullo sfondo, un clima da fin de siècle: alluvioni eccezionali, siccità da record, crisi economica, recessione, negozi chiusi.

Ogni volta che un capitolo si conclude tutti sembrano essere condannati da un perenne effetto domino, come se il loro passato, che magari non avevano neanche vissuto (come nel caso di PJ e di Cass, nati da una tragedia) li avesse costretti ad una vita infelice.

Murray sfrutta la loro storia per raccontare la sua idea di tempo, dell’importanza delle scelte che si prendono, della complessità dei rapporti familiari e dello strazio che vivono personaggi, i quali, seppur accomunati da un legame affettivo, non riescono in alcun modo a comunicare tra loro.

Il Giorno Dell’Ape è un romanzo corale, una storia familiare per cui ricorre il paragone con “Le correzioni” di Franzen, anche se il tono del racconto sembra ricordare di più “Una banda di idioti” di John Kennedy Toole.

Un’analisi acuta e sensibile delle dinamiche di vita, talvolta felici e più spesso penose, di una famiglia come tante.

Questo libro è la prova che le famiglie infelici non passano mai di moda (ogni riferimento all’incipit di Anna Karenina non è affatto casuale).

Il Giorno Dell’Ape ci fa ridere e riflettere.

L’esistenza è un pantano. Se non cooperiamo, siamo spacciati.

Perché siamo tutti – chi più, chi meno – affetti da un senso di inguaribile manchevolezza.

Il Giorno Dell’Ape se vuoi lo compri QUI

IL GIORNO DELL’APE – EINAUDI – 2025

Lascia un commento