Recensione di La Libraia Di Auschwitz – Dita Kraus

Recensione di La Libraia Di Auschwitz – Dita Kraus

La Libraia Di Auschwitz è la vera storia di Dita Kraus, una bambina di 13 anni deportata dai nazisti ad Auschwitz, che cercò di custodire alcuni libri in un luogo dove questo poteva significare morire.

Questo romanzo, che si nutre di vita vissuta, è lo strumento col quale Dita Kraus ci racconta della sua infanzia a Praga, della famiglia, delle amicizie, della scuola che frequentava, delle case in cui ha vissuto…

Vite normali, di gente normale che ha iniziato, neanche troppo gradualmente, a subire settimanalmente continue e costanti privazioni.

Sempre e solo in nome dell’epurazione della RAZZA.

Quella che più ha intristito Dita, tra i primi diritti sottratti, fu l’impossibilità per lei e per tutti “quelli come lei” di frequentare la scuola.

Fu una cosa che le fece davvero male, ma sapeva cosa li aspettava, ciò che si stava avvicinando.

All’età di soli 13 anni Dita Kraus venne deportata con la madre, a Terezin e poi ad Auschwitz, nel “Campo per famiglie”.

Esattamente il luogo in cui si trovava il Blocco 31 in mano al famigerato e folle dottor Mengele.

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L’Angelo della Morte.

In La Libraia Di Auschwitz entriamo in punta di piedi nella storia di questa famiglia, cui viene tolto tutto, per essere condotti con loro a quello che senza dubbio fu l’inferno in Terra.

La narrazione di questa autobiografia non ha sbavature, orpelli, sembra quasi di essere lì, insieme a Dita e ai suoi momenti di crescita, mescolati all’orrore di ciò che deve vedere e vivere.

Siamo i suoi occhi all’interno del Campo, lei ci descrive quello cui sono sottoposti, le violenze fisiche e psicologiche costanti e quotidiane, la paura… e dei pochi preziosissimi libri che mette in salvo.

Riesce ad avere e prendersi cura di alcuni volumi, 12, avuti sottobanco da altri prigionieri.

Questo semplice gesto potrebbe costarle la vita, ma affronta la possibilità delle conseguenze diventando un simbolo di resilienza.

Dita visse la Liberazione che descrive in maniera dettagliata, si sposò con Otto B Krause e oggi è ancora viva.

LA LIBRAIA DI AUSCHWITZ – NEWTON COMPTON EDITORI – 2021