A Taste Of Roma è una manifestazione che come dice anche un po’ il nome dà la possibilità di assaggiare i gusti della capitale. L’edizione 2019 si è svolta all’Auditorium Parco Della Musica dal 19 al 22 settembre.

Abbiamo approfittato della visita per occuparci di una novità del panorama romano che riguarda un tipo di cucina che sta prendendo piede in tutta Italia.

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In A Taste Of Roma, abbiamo incontrato Cristina Micci e Francesco Servadei dei Legio I BBQ Team che con la collaborazione di Weber e Heinz hanno svolto lezioni dimostrative sulla cucina al barbecue.

Un’esperienza dimostrativa denomimata ‘BBQ Experience’. Una vera scienza culinaria, quasi una religione per gli appassionati, che ha delle regole precise che esulano dalla classica grigliata con salsicce e bistecche, dove basta mettere la carne sui carboni ardenti e aspettarne la cottura.

 

Per intenderci, i barbecue Weber sono quelli con il coperchio che abbiamo visto tantissime volte nei films e telefilms americani e che da qualche anno stanno prendendo piede anche in Italia.

Questi tipi di barbecue permettono di cuocere anche pezzi molto grandi di carne, grazie alla cottura lenta, quella che in americano viene definita ‘low’n’slow’. Anche grazie a un termometro che, come ha detto anche Francesco Servadei durante la manifestazione, serve a determinare la cottura andando oltre il classico ‘minutaggio’ che invece è poco indicativo e in realtà anche poco valido come punto di riferimento.

Abbiamo partecipato a una loro lezione dimostrativa, quella della preparazione del ‘Kofta di pollo’ e siamo rimasti molto soddisfatti.

La pazienza nel seguire i corsisti e la capacità di spiegare con parole semplici le varie preparazioni ci hanno permesso di preparare, e poi mangiare, degli ottimi Kofta riuscendo in ogni passaggio e assimilando le varie fasi produttive.

Già, perché, oltre alle braci da accendere con un attrezzo speciale, comodo e semplice da usare, che evita i classici combattimenti con diavolina e carbonella (qui in forma di bricchette Weber), c’è il momento dell’affumicatura, con legna secca e pregiata, e della cottura indiretta, e quindi non sopra la brace, fino al raggiungimento della temperatura interna che ne decreta la cottura.

Il momento dell’assaggio è stato culminante con tutti i partecipanti al corso che con soddisfazione addentavano il proprio Kofta. Così ci hanno trasmesso in appena 45 minuti tutte le fasi salienti di una cottura tramite barbecue Weber.

Già, che ci eravamo, abbiamo fatto un giro nella manifestazione incontrando alcune piacevolissime scoperte.

Innanzitutto, l’organizzazione del Taste Of Roma che ci ha dotato di una copertura per la pioggia. La scorsa domenica 22 settembre, è stata una di quelle giornata coperte. Di quelle che non sai mai se esce il sole o t’inzupperà un temporale. Anche questo in fondo, è un piccolo assaggio di Roma.

Ci siamo fermati a degustare un paio di calici allo stand di Famiglia Cotarella. Abbiamo assaggiato la loro offerta in bollicine “Cotarella Metodo Classico” e “Falesco Best Brut”. Offerta che consigliamo ampliamente sia per un cerimoniale sia per un aperitivo che per un pasto.

Abbiamo assaggiato due prelibatezze allo stand del ristorante ‘Per me’ di Giulio Terrinoni, una “Tagliatella di seppia arrosto, misticanza e senape” e un “Fish burger con maionese di alghe, bacon e cipolla agrodolce”.

Ci siamo presi un caffè speciale allo stand di Bondolfi Boncaffè, dove un ragazzo gentile e professionale ci ha fatto degustare una miscela veramente speciale da bere sia durante la giornata che a fine pasto.

Infine, siamo passati allo stand del Moutai, incuriositi molto dalle bottiglie cinesi e dai vari accessori. Abbiamo scoperto un liquore pregiatissimo dalla personalità decisa ma leggera che lascia in bocca una storia, quella di un’eccellenza cinese. Eccezionale come fine pasto, ma anche come abbiamo fatto noi, in degustazione.

A TASTE OF ROMA – 2019