Ballando Con L’Apocalisse è una visione lucida dell’evoluzione della civiltà umana. Si comincia con la spiegazione della parola ‘Apocalisse’ e la scoperta che non ha nulla di negativo.

“Solitamente la parola è associata a qualcosa di catastrofico e tragico. In realtà il termine Apocalisse nel suo significato originario è positivo. Oltre che “rivelazione” può significare “gettar via ciò che copre”. Ovvero: “togliere il velo” e quindi rimandare all’esperienza umana di scoperta del nuovo. L’Apocalisse è l’inesplorato: il disvelamento del misterioso.”

L’Apocalisse è un periodo di trasformazione, radicale, del mondo che si comprime ed espande fino a quando non si evolve in qualcos’altro. Possiamo vivere più trasformazioni nel corso di una vita e ogni generazione sa di averne passata almeno una. E’ una profonda riqualificazione degli spazi e dei tempi dell’intero pianeta. Come se quello che fosse stato creato fino a quel momento fosse diventato superato fino al superfluo.

Così Andrea Fontana, in Ballando Con L’Apocalisse definisce i confini del nuovo mondo. Quello che si sta già nutrendo della quarta rivoluzione industriale, ovvero quella digitale.

Con un linguaggio empatico e una seconda persona profondamente coinvolgente, l’autore ci trasporta in questa sua visione avveniristica e realizzabile del ciò che sarà, come se stessimo accanto a lui. Con tutto l’armamentario, pronti per affrontare l’Apocalisse.

Insieme a lui cominceremo un viaggio volando tra le pagine. Tra studi scientifici, richiami spaziali del passato, teorie profetiche e molto altro, andremo alla scoperta del nuovo mondo e dei nuovi cittadini che lo abiteranno.

“I nuovi cittadini pretendono posture salde nelle visioni, ma flessibili nelle azioni. Lottare contro la povertà materiale e morale, combattere il dispotismo oggettivo e soggettivo. Farla finita con poteri che non ascoltano. Smetterla con istituzioni e aziende che retoricamente continuano a ripetere gli stessi messaggi. Soprattutto reclamano una revisione della matrice alla base di molti modelli umani: “Chi se ne frega del leader potente!” sembrano urlare. “Vogliamo il leader giusto. Il mentore che ci orienta, il guerriero che con noi scende in campo e l’amata che di notte ci sveglia per fare l’amore.” E stanno spostando l’asse della loro centratura dalle emozioni negative come l’invidia, la rabbia, la gelosia, oggi assolutamente presenti, a quelle positive come la gratitudine, l’ardore, il coraggio, anche queste vissute ma poco raccontate dai media.”

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Poi Andrea Fontana, da scienziato dello storytelling, e da profondo conoscitore del mondo del lavoro, applica questa visione al business che ci circonda facendo riflettere il lettore su come l’orientamento del marketing protenda verso questa nuova energia commerciale.

Ristabilendo i valori e i normali canoni di sviluppo d’impresa e trasformando il bisogno di accumulare denaro nel desiderio di stare meglio. Di fare del bene all’intera umanità. Il cosiddetto marketing benevolo è una realtà e solo chi lo saprà sfruttare, riuscirà a realizzare gli intenti. Si mette il cuore al centro della propria strategia di business.

Nasceranno nuovi mondi se l’umanità sfrutterà l’Apocalisse. I quattro cavalieri dell’Apocalisse appariranno per salvarci o per distruggerci: il cavaliere bianco, ovvero i poteri socio-politici; il cavaliere nero, ovvero le risorse economiche; il cavaliere verde, ovvero i cambiamenti ambientali e climatici, e il cavaliere rosso, ovvero evoluzione e accelerazione tecnologica.

Saremo in grado di sfruttare l’Apocalisse e i suoi cavalieri per accrescere l’umanità? Oppure sprofonderemo in un nuovo medioevo?

Saremo noi stessi a decidere perché ognuno di noi in questa scommessa per il futuro ha un ruolo determinante. Insieme ad Andrea Fontana balleremo con l’Apocalisse, consapevoli che alla fine delle danze, dovremo prendere una decisione, consapevole o sconsiderata che sia.

BALLANDO CON L’APOCALISSE – ROI EDIZIONI – 2020