Cronofagia è un altro libro andato a segno della d editore.

Questo è stato il mio primo pensiero quando stamattina in treno ho finito di leggerlo.

Ho notato che il colore sgargiante e l’immagine della copertina attirano gli sguardi curiosi di chi nel frattempo chatta sul sedile di fronte a me, e non so perché (mica l’ho scritto io!), chiudendolo e iniziando a fare tesoro mentalmente della lettura fatta, una punta di orgoglio traspare sul mio viso che accenna, senza possibilità di fare diversamente, un sorrisetto beffardo.

Cronofagia è un libro sul tempo, sul suo uso e su come ce lo rosicchiano/mo.

Ma il tempo? Il tempo è davvero l’unica forma di ricchezza irrecuperabile e tutto lo sperpero che ne facciamo facendoci governare da un’ossessione o strumentalizzare da uno strumento è un processo irreversibile”.

Cronofagia se lo vuoi lo compri QUI

Per me poi che sono convinta che il tempo a nostra disposizione sia poco, considerando le meraviglie del mondo e le cose che si possono vivere (anche per chi ha il privilegio di esserci fino a 100 anni… non basta mai) questo libro è stato una bomba. BOOM!

Cronofagia è anche un libro sul mondo contemporaneo, sul capitalismo, l’economia, è un libro sulla mancanza di sonno, è un libro che tratta molti aspetti del sociale e della socialità, sui social, sul senso vero e profondo delle vacanze, sulla burocrazia, sui bugiardini delle medicine, sulle serie tv e i supermercati aperti di notte, sull’innovazione tecnologica, sulla durata dei film, Slow Food, sulla memoria e la vita.

Sul fatto che lavoriamo con passione e dedizione per Zuckerberg e siamo due miliardi e 270 milioni (sì, anche tu caro collega).

Mi viene da dire che è un libro sui perché di molte delle cose che viviamo.

La diminuzione delle ore lavorative è complementare all’aumento del tempo libero. Per i lavoratori poter contare su di un tempo da dedicare a sé stessi (hobby e sport) o agli altri (volontariato, famiglia) è una conquista. Per il capitalismo, invece, il tempo libero è un’opportunità per ampliare a dismisura il bacini dei consumatori. In questo contesto di dilatazione infinita delle occasioni di consumo si inserisce l’irresistibile ascesa degli strumenti tecnologici pensati per semplificare le nostre esistenze”.

Cronofagia è un libro che si legge in meno dei 594 minuti riportati in quarta di copertina, va giù come una pillolina che poi inizia a fare effetto, cioè ci sveglia quel tanto che basta per ritrovarsi col sorrisino ebete di chi ora ha messo finalmente a fuoco qualcosa.

Avere coscienza della Cronofagia come forma di “predazione” del tempo è l’inizio del processo per riprendere il controllo.

Cronofagia è un libro ad alto tasso politico e sono ben felice di averlo letto.

CRONOFAGIA – D EDITORE – 2019