Recensione di Crudo – Olivia Laing

Recensione di Crudo – Olivia Laing

Crudo di Olivia Laing è un bizzarro e interessante esperimento letterario. Come un unico flusso di coscienza questo romanzo è una sintesi perfetta tra autobiografica e finzione.

Siamo nel 2017, Kathy la protagonista, una nota scrittrice di origini inglesi, si trova a vivere una profonda riflessione su sé stessa, sul suo ruolo di scrittrice e intellettuale.

Pagina dopo pagina entriamo in contatto con l’universo sociale ed emotivo di questa donna. 

I tumulti  politici internazionali, l’avanzata di Trump, l’arrivo della Brexit, la crisi ambientale, le discriminazioni di ogni tipo, la coinvolgono fino al punto di portarla a esplorare sempre più la sua visione dell’esistenza.

Ripercorrendo il suo passato e presentandoci il suo presente.

Crudo è un puzzle di momenti; commoventi, feroci e ironici. È un racconto sulla percezione della attualità e del mondo in maniera autentica. Senza filtri, senza pregiudizi.

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Quando tutto intorno a noi sembra non avere un senso, quando la malvagità globale sembra abbattere le nostre speranze, quale “antidoto” possiamo utilizzare? La risposta, Kathy, sembra trovarla nella sua quotidianità.

A dare una scossa alla narrazione è proprio la vita che scorre. Kathy ci racconta il suo desiderio di essere amata e di amare, il suo matrimonio imminente. Le sue relazioni degli anni addietro, incoscienti e selvagge. Del suo spostarsi da un continente all’altro: Europa, America; delle sue amicizie nel campo dell’arte. Della sua capacità di affrontare il domani dopo aver avuto un cancro.

«Il 2017, fuoco e fascismo, non l’avrebbe mai dimenticato, la prima stagione del suo matrimonio, l’essere approdata così tardi nella vita adulta, proprio mentre il mondo stava chiudendo i battenti»

E poi infine delle domande che ti fai a quarant’anni… delle paure che non ti inseguono più, ma a volte ti si siedono accanto.

«Quando vivi da sola pensi di conoscerti da cima a fondo, e invece no, credi di essere una persona calma e serena o, male che vada, malinconica, e non ti rendi conto di quanto sei irritabile, di quanto qualsiasi inezia, la carezza o il tono sbagliato, la lentezza nel rispondere a una domanda, un’ espressione particolari sono capaci di farti venire un colpo apoplettico perché non sei calma, perché non hai imparato ad allentare i tuoi confini, a fare spazio. Sei egoista e rigida e assente, sei come un neonato.»

Crudo è una voce, è un attimo di verità puro. Assolutamente da cogliere.

CRUDO – IL SAGGIATORE – 2021