Recensione di God Is A DJ – Joe T Vannelli

Recensione di God Is A DJ – Joe T Vannelli

God Is A DJ, di Joe T Vannelli, è la strabiliante storia di un uomo e della sua passione per la sua musica.

Il djing, ovvero, l’arte di fare il dj è una forma d’espressione che richiede qualità particolari. Non solo capacità musicale ma anche empatia con il pubblico stando dietro una console.

In God Is A DJ scopriamo come nasce e come si mantiene un disc jockey nel mondo della notte, delle produzioni musicali e di tutto il contesto che ne consegue.

Joe T Vannelli, al secolo Giuseppe Troccoli, ha le idee chiare fin da giovanissimo, vuole realizzarsi nella sua espressione personale.

“Ho scelto il nome d’arte con il preciso intento di rendere omaggio a due grandi della musica mondiale: Jimi Hendrix, con il suo brano Hey Joe, e Gino Vannelli, cantante e compositore canadese.”

La passione per la musica spinge Joe T Vannelli a farsi una cultura smodata e spinta da una viscerale curiosità. Impara le dinamiche più coinvolgenti e comincia a farsi un’idea di quello che vuole da se stesso e in generale dal mondo che lo circonda.

Colleziona esperienze e si dà da fare fino al fatidico giorno dell’occasione con il treno che passa attraverso un invito. Joe T Vannelli inizia a lavorare al prestigioso Afterdark di Milano.

“La sala da ballo, con una capienza di circa 150 persone, era frequentata da un pubblico d’eccellenza: ballerini e ballerine de La Scala, importanti soprano, stilisti, modelli, fotografi, avvocati, commercialisti anche con famiglia e figli, tante personalità che lì si sentivano a casa e sessualmente liberi. Si entrava solo dopo una rigida selezione all’ingresso, oppure se si era noti, la qual cosa rendeva il club ancora più esclusivo.”

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Da lì in poi è un’escalation di esperienze che lo porterà a suonare alle consolle più prestigiose del mondo, in cerca sempre di emozioni e di vibrazioni positive che lo facciano sentire vivo.

Perché è questo che fa la musica all’autore del libro, Joe T. Vannelli, gli permette di sentirsi parte integrante del mondo che lo circonda. Dà un senso profondo all’esistenza, quindi.

Andando avanti nella lettura si scopriranno numerosi aneddoti della sua carriera, come nel caso discografico di Children, scritta con Robert Miles ma non finita con il più roseo dei piani.

E come tanti altri fino ad arrivare al tour mozzafiato, corredato da numerosissime foto, partito nell’isolamento del covid per toccare numerosissime città fino al cielo dentro una mongolfiera con dirette social da brivido. E un sound sempre pronto a riscaldare cuori smarriti dalla pandemia.

God Is A DJ è un libro che si fa leggere tutto di un fiato. Con uno stile schietto e scorrevole, l’autore non si perde in ovazioni personali ma racconta per filo e per segno la sua natura e i tanti avvenimenti sensazionali della sua vita da dj e producer di fama mondiale.

E’ un libro perfetto per gli amanti della vita notturna e pure per chi vuole imparare la sacra arte del djing.

GOD IS A DJ – BALDINI+CASTOLDI – 2021

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