Recensione di La Scienza Degli Ortaggi – Peter Brunel

Recensione di La Scienza Degli Ortaggi – Peter Brunel

La Scienza Degli Ortaggi, dello Chef Peter Brunel, è un racconto su alimenti che siamo abituati a cucinare ma che conosciamo, in fondo, non troppo.

Le verdure assumeranno una veste nuova e verranno illuminati dai riflettori come protagonisti o al massimo come attori non protagonisti delle ricette presentate.

In La Scienza Degli Ortaggi, Peter Brunel, mette a disposizione del lettore tutta la sua gloriosa esperienza culinaria.

Partiremo dalla sua infanzia. Con i nonni, con la pasta fatta a mano e del perché le cipolle vanno appese, conservate e raccolte in un certo modo. Scopriremo già da lì la passione infinita per la cucina e per la ricerca e gli studi che conseguono.

Chef Brunel è uno scienziato prima di tutto perché vuole scoprire la composizione degli amati ortaggi a ogni livello e grado di cottura. Ne scaturiscono ricette profondamente consapevoli e destinati a un pubblico curioso e variegato.

“La mia tendenza alla ricerca e il bisogno quasi fisiologico che ho di divulgare le mie scoperte mi hanno portato a scrivere un libro che racconta la mia cucina in relazione a quelli che sono gli ingredienti per me più importanti.”

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Sono tanti i luoghi, i ristoranti e i modi di cucinare che hanno portato alla scrittura di La Scienza Degli Ortaggi, proprio perché Chef Brunel ha viaggiato tanto per andare alla scoperta del mondo culinario e anche di se stesso.

In questa continua curiosità lavorativa, gli ortaggi sono sempre rimasti bene in vista negli obiettivi in concorso nel successo personale, con l’arrivo della prima stella Michelin per esempio e in seguito con l’apertura del suo ristorante Peter Brunel Ristorante Gourmet ad Arco in provincia di Trento.

Prima di cominciare il giro nelle ricette di La Scienza Degli Ortaggi ci sarà un elenco degli strumenti necessari in cucina, così da spiegare anche ai meno esperti come emulare una cucina professionale.

Il ricettario è suddiviso in otto categorie in base al tubero prescelto come protagonista (o aiuto protagonista. Sono presenti quindi gli ortaggi da tubero, da fiore, da fusto, da foglia, da radice, da bulbo, da seme e da frutto. In un’esaustiva cornice culinaria familiarizzeremo con loro con gusto, classe e sapore.

“Eppure quando mi siedo un attimo e ripenso alla mia storia, ci sono due parole che mi si parano davanti, chiare come il sole, come a racchiudere tutte le mie esperienze in poche e semplici lettere: tecnica e pensiero.”

Ogni ricetta ha una spiegazione chiara e semplice. La resa è assicurata anche per i meno pratici. Le foto esplicative rendono il piatto finale come un obiettivo raggiungibile. I vari ingredienti e le varie preparazioni sono raccontati con passione verso l’argomento e anche verso il lettore.

In La Scienza Degli Ortaggi partiremo da ‘Riso con fonduta al formaggio di fossa di Cavalese e tartufo nero del Monte Baldo fino a ‘5 consistenze di melone’ passando per un gran numero di combinazioni intelligenti e originali. Cercando sempre il gusto massimo da ogni ingrediente per esaltarne la pietanza di turno.

La Scienza Degli Ortaggi ha anche una bellissima edizione che lo rendono un regalo speciale per l’amico appassionati di cucina e di piatti particolari.

LA SCIENZA DEGLI ORTAGGI – TRENTA EDITORE – 2021