La Versione Di Tomek, di Dominik Szczepanski,  è il bellissimo racconto della vita di Tomasz Mackiewicz, alpinista polacco.

Già dal titolo si comprende la profondità della storia raccontata perché non si ferma all’avventura che lo ha reso noto al mondo. Scava a fondo nella sua vita per far comprendere al lettore quali e perché ci siano state delle scelte che poi hanno portato a un epilogo tragico e controverso.

La Versione Di Tomek è incentrata sul Nanga Parbat, la montagna più grande e insidiosa della catena himalayana, e su un ragazzo dallo spirito puro e profondamente libero.

L’autore non indaga semplicemente sul fatto che Tomek, insieme a (solo) Elizabeth Revol, abbia deciso di scalare una vetta infernale in un periodo terribile, quello invernale, attraverso una via battuta una volta sola, perché estremamente impervia, ma decide di raccontare chi c’è dietro, e dentro, quell’uomo amante della vita e della natura che aveva un sogno vivido: conquistare il Nanga Parbat. Raggiungere la vetta anche al cospetto del Feri, ovvero la divinità leggendaria della montagna raccontata dai locali pastori pakistani.

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La vita di Tomek è segnata da una grave dipendenza che lo scuote nel profondo fin dalla gioventù. Per sfuggire al pensiero dell’eroina deve chiedere sempre di più a questa vita lanciandosi in avventure appassionanti, nella ricerca della felicità e nel significato profondo della vita. E’ un artista, un uomo dalle mani d’oro e dal cuore grande, una persona che ti fa riflettere quando apre bocca.

Sempre alla ricerca della semplicità, si appassiona all’alpinismo proprio perché sfida totale tra uomo e natura e dopo varie esperienze, decide che è il momento di mettersi in gioco fino in fondo per scoprire cosa si nasconde nelle più alte immensità del mondo. In un luogo sacro dove lo spirito è lieve ma la sopravvivenza all’ordine del giorno.

Non è appassionato ad accumulare cose, ma colleziona esperienze talvolta entusiasmanti, tantomeno è attratto dal denaro che sfrutta come mezzo e non come fine.

Sarebbe questo uno dei motivi che lo avrebbero portato alla decisione, per i più assurda, di scalare il Nanga Parbat d’inverno. Sarebbe una questione economica alle origine della scelta. Ma resta il denaro sempre un mezzo e non un fine perché probabilmente il ragionamento, conoscendo il pensiero dopo aver letto La Versione Di Tomek, è stato che d’estate sarebbe stato più semplice, meno unico, meno avventuroso.

La semplicità con la quale affronta la vita e le sue scelte deve essere un insegnamento per tutti. Per renderci conto di quanto diamo peso al superfluo. E che il mondo è pieno di risorse incredibili se apriamo gli occhi e iniziamo a guardare con il cuore.

La Versione di Tomek è un libro struggente che indaga sui limiti umani. Un uomo, Tomasz Mackiewicz, che ha tirato fuori il proprio inconscio per renderlo concreto, coraggioso, sincero, e coerente fino in fondo.

E’ stato scritto molto di quel fatidico inverno del 2018, ma nulla ha la profondità di questo splendido racconto su Tomek Mackiewicz.

LA VERSIONE DI TOMEK – MULATERO EDITORE – 2019