Recensione di L’Incanto Di Urania – Massimo Capaccioli

Recensione di L’Incanto Di Urania – Massimo Capaccioli

L’Incanto Di Urania, una citazione:

“Lo scopo di questo libro è infatti di ripercorrere il lungo e spesso tortuoso cammino che ha portato l’uomo all’attuale comprensione del cosmo e dei suoi fenomeni. Un pellegrinaggio della coscienza e della consapevolezza, metafora della crescita della società umana …”

L’Incanto Di Urania è un gioiello scientifico-letterario, che ripercorre venticinque secoli di esplorazione della volta celeste.

Urania, figlia di Zeus e Mnemosine, altri non è che la musa dell’astronomia.

Oggi sappiamo che l’universo ha avuto origine con un big bang e si è espanso sotto il controllo delle componenti oscure di materia ed energia.

Abbiamo imparato come si formano, evolvono e interagiscono le galassie, e come nascono, vivono e muoiono le stelle.

Abbiamo cercato i pianeti extrasolari e i segnali della vita, ascoltato l’urlo della fusione di due buchi neri e molto altro ancora.

Un sapere frutto del balzo in avanti dell’astrofisica e della cosmologia nel Novecento, stimolato dai grandiosi progressi della fisica e dalla tecnologia.

Sbaglieremmo però a pensare di poter ormai archiviare il passato.

Se abbiamo saputo vedere lontano, diceva Newton, è perché ci siamo sollevati sulle spalle dei giganti.

Dunque, tracciare l’evoluzione delle conquiste scientifiche non ci concede solo il piacere di risalire alle radici del pensiero e di riconoscere il peso dei diversi attori.

Serve anche ad analizzare l’eredità di errori e preconcetti di un’attività genuinamente cumulativa in un contesto storico allargato.

Con questo spirito il volume affronta il millenario divenire delle scienze del cielo, dando spazio anche al ruolo e ai progressi degli strumenti d’osservazione e di analisi.

Il libro è privo di un apparato iconografico: niente formule, grafici o immagini.

Una scelta precisa dell’autore, affinché il lettore non si distragga e possa seguire il fluire della narrazione.

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Questa la grande sfida: creare un compendio della storia dell’astronomia accessibile a un pubblico vasto.

In L’Incanto Di Urania viene descritta l’eredità di pensieri, errori, eventi, scoperte e vere e proprie “rivoluzioni” che ci hanno portato alla più attuale concezione dell’Universo, dalla sua origine tramite il Big Bang alla sua ancora misteriosa espansione.

Aneddoti legati ai tantissimi astronomi, tecnologi e teorici che hanno scrutato il cielo.

Scienziati e inventori eccentrici che hanno permeato con la loro personalità la storia dell’evoluzione dell’astronomia, dell’astrofisica, della cosmologia e in generale della comprensione dell’universo.

Il lettore può passare agevolmente da un capitolo all’altro senza perdere il filo dell’incanto, godendosi la dovizia di informazioni e spigolature che Capaccioli distilla all’erratico lettore.

L’Incanto Di Urania regala una lettura non semplice di primo acchito, ma le pagine che si incontrano non sono mai banali, vivificate da un linguaggio moderno e centrato.

In ogni capitolo, poi, la storia dell’astronomia diviene quasi un pretesto per tratteggiare il quadro storico generale delle epoche delle scoperte.

Massimo Capaccioli, astrofisico di fama internazionale, ha insegnato nelle Università di Padova e di Napoli Federico II, ove ora è professore emerito.

A ben vedere, tutta la storia dell’astronomia è un continuo ridimensionamento dell’antropocentrismo insito in ognuno di noi.

Le intuizioni di Copernico, l’osservazione di Tycho Brahe, la matematica di Keplero, le lenti di Galileo Galilei ci hanno aperto gli occhi.

Il nostro posto nel cosmo è un microscopico cantuccio.

Per quanto dannatamente curiosi, rimaniamo piccoli hobbit in una foresta di Ent.

L’INCANTO DI URANIA – CAROCCI EDITORE – 2020

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