LinkedIn, di Cristiano Carriero e Luca Conti, è una nuova opportunità per prendere coscienza di sé. Anzi, del nostro sé più ambito. E’ meglio essere impiegati o impiegabili? Il dogma del lavoro sicuro è sempre più un’intenzione lontana dai tempi attuali ed è sempre meno una forma di sicurezza.

Il social network LinkedIn nel mondo conta più di 500 milioni di utenti. In Italia ne conta ben 11 milioni. C’è ancora un 50 percento di questi che lo usa appena o mantiene solo l’account, ma i dati sono costantemente in crescita. E l’interesse verso questa piattaforma social, che ha come leitmotiv il lavoro, è sempre più alto. Soprattutto sta cambiando l’approccio a LinkedIn, come sta cambiano l’approccio al mondo del lavoro. Si può dire che entrambi si stanno evolvendo nella stessa direzione.

In Linkedin, Cristiano Carriero e Luca Conti, spiegano la funzione di ogni singola eventualità presente in un account. Sia quello personale che quello aziendale consigliando inoltre quello che più può essere vicino al nostro mondo lavorativo e sociale.

Già, perché i contatti che si sviluppano in rete possono diventare anche ottime realtà. Scambiare interessi, suggestioni, diventare amici è sempre un lato interessante, e positivo, del mondo dei social. E in questo ambito è anche un’occasione di crescita lavorativa rapportata alle conoscenze che ci facciamo, che ci vengono suggerite e che possiamo farci grazie alle presentazioni dei nostri contatti.

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Ha una struttura molto organizzata. Se si è ignari, se ne uscirà consapevoli alla fine del libro. Ha un linguaggio estremamente fruibile, senza parole complicate che rendono chiaro l’apprendimento. In più, è molto scorrevole cosa che rende un manuale sempre molto più appetibile.

Sono presenti numerosi esempi sui quali rapportarci. C’è una visione chiara dell’argomento che permette al lettore di entrare subito in contatto con Linkedin e con il mondo che vuole creare all’interno di esso. Nulla è lasciato al caso. Ogni spiegazione ha un fine che ne anticipa un’altro permettendo al lettore di decidere cosa gli sia più utile all’interno di LinkedIn.

Il sogno di ognuno di noi è provare piacere anche durante le ore dedicate al lavoro. Un po’ quello che accade con i lavori creativi. O agli artisti affermati. Con LinkedIn questo diventa possibile anche per tutte le altre categorie. Perché permette d’indagare su cosa sia meglio per la nostra vita lavorativa e di cercarlo direttamente con gli strumenti adatti puntando le persone giuste.

Timbrare il cartellino per necessità diventa un concetto laterale dell’argomento perché nel frattempo si può ambire al sogno più grande di tutti: la realizzazione di noi stessi. E tutto questo passa sempre di più attraverso LinkedIn. E tramite questo manuale abbiamo un lasciapassare sicuro per cominciare il viaggio verso la nostra pura ambizione personale.

Solo gli alberi stanno fermi per sempre.

In ultimo c’è un capitolo che mi permetto di non giudicare perché è a mia cura. Sì, insomma l’ho scritto io. E mi sento troppo parziale per considerarlo molto utile. Racconta dello storytelling e di come vendere con le storie, aiuta a crescere in tal senso e vi spiegherà come scrivere una biografia tipo la mia su Linkedin. Se lo leggete e volete parlarne con me, mi farà molto piacere, contattatemi al mio LinkedIn: https://it.linkedin.com/in/andreapaolucci.

LINKEDIN – HOEPLI – 2019