Mobile Working è una motivazione in più per prendere possesso della propria vita. Lavorativa e non. Stiamo vivendo una nuova rivoluzione, quella digitale, e bisogna coglierne il più possibile il lato positivo.

Il telefono si è evoluto a cellulare e in seguito a smartphone con un’infinità di usi e applicazioni nella nostra giornata che appena una decina di anni fa sembravano impensabili.

Ecco che nasce una filosofia ‘mobile’, cioè dedicata alla possibilità di lavorare in mobilità. Si supera il concetto canonico di professione, rappresentato con un orario fisso di lavoro, una scrivania, un telefono e un computer, pc o laptop che sia.

Questo nuovo pensiero è dedicato al lavoratore che prende coscienza di se stesso e del suo tempo e ne fa una cosa assolutamente personale e quindi unica. Perché ognuno di noi, nel profondo, non è uguale a nessun altro.

In Mobile Working vengono evidenziati, e spiegati, tutti gli aspetti salienti dei mestieri del futuro.

L’espressione ‘home is where wi-fi is’ la dice lunga sulla possibilità di sentirsi a casa ovunque ci sia una connessione wi-fi. Connessione che può essere tranquillamente sempre con noi con un router portatile per esempio perché ogni posto può diventare buono per la propria produzione.

Mobile Working lo trovi

Con una scrittura schietta, scorrevole e comunicativa, Cristiano Carriero delinea innanzitutto la figura del mobile worker con tutto quello che serve per diventarlo. Dopo aver tratteggiato il personaggio del suo libro, lo modella in base alle necessità del lettore fornendo moltissimi strumenti utili a un bacino di utenti estremamente variegato.

Il ‘pensiero mobile’ si espande fino a raccogliere le esigenze più disparate ma sempre comprese nel concetto di ‘vivi al meglio sfruttando il più possibile la tua vita’, come meglio la si intende.

In Mobile Working verrà fornita una mappatura dei possibili sbocchi per ogni tipo di lavoratore. Saranno raccontati strumenti necessari per tutti come applicazioni, programmi, modelli gestionali, schemi di produzione e tutto quello che serve per organizzare il proprio progetto lavorativo e di vita.

Sono presenti numerosi esempi ai quali paragonarsi e vengono date anche un sacco di ‘dritte’ su come compiere i primi passi da mobile worker.

Si passerà da un pensiero statico a uno dinamico della propria giornata, e perché no, della propria vita.

Perché si può guadagnare anche un sacco di soldi ma il bene più prezioso che non si può comprare assolutamente (almeno per ora) rimane sempre il tempo e questo è un libro che insegna a sfruttarlo a nostro uso, consumo e pieno vantaggio.

MOBILE WORKER – HOEPLI EDIZIONI – 2017

 
 

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