Pojana e i Suoi Fratelli è il libro di Andrea Pennacchi, quello che in famiglia attendiamo di ascoltare il venerdì sera a Propaganda Live, ed è un libro della People… mentre la copertina è del genio Makkox.

Tre cose che messe insieme hanno reso per me inevitabile la lettura di questo piccolo specchio della nostra società, o almeno di una parte.

Pojana e i Suoi Fratelli ha origine dal video “Ciao Teroni”, diventato presto virale, in cui Pennacchi si calava nei panni di un piccolo imprenditore veneto denso di pregiudizi e ignoranza che esternava i suoi pensieri con veemenza.

Un video potente la cui visione una volta iniziata non si può non portare a termine. Un video che diverte e allo stesso tempo lascia quel sottile e latente timore che in giro di gente così ce ne sia più di quanta pensiamo e speriamo.

Questo libro è un insieme di monologhi del Pojana e appunto de i suoi fratelli, tutti intrisi di lingua veneta ma assolutamente comprensibili, tutti ironici e crudi.

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“Ducefobia? Mi no go niente contro i fassisti. Mio nonno Astore ha fatto la marcia su Roma, fino a Rovigo. Dopo s’è stufato de stare in mezzo ai teroni, ed è tornato a casa. Ma suo fratello, che aveva più fame, è andato giù fino a Latina e gli ha bonificato la terra, a quei selvaggi. Vedi che il fascismo ha fatto anche robe buone? Me ga cava’ dai cojoni me cugini.

La ducefobia? No se poe sentire. È ’na trappola! Non puoi farti dare i nomi dai comunisti. Se lasci fare a loro è finita: xe «xenofobia», «sovranismo», «omofobia». Pare tutte malattie le idee, adesso.”

L’ho letto interamente con la sua voce nelle orecchie e questo mi ha aiutata anche nelle cadenze e nell’interpretazione, non delle parole quanto del sentimento che c’è alla base.

Il libro è diviso in due parti, nella seconda un interessante spettacolo teatrale in tre atti: Villan People La Solita Malastoria.

Nell’insieme Pojana e i Suoi Fratelli è un’opera teatrale su carta che mi spezza il silenzio del Pojana, in attesa di rivederlo in tv con cadenza settimanale (spero), godendo del suo nerboruto linguaggio, la sua rabbia, il suo capanòn…

Ziobove!

POJANA E I SUOI FRATELLI – PEOPLE – 2020