Vinoforum 2019 è incastonato in una cornice incantata ai bordi del Laghetto di Tor di Quinto di Roma.

Un posto speciale dove sistemare una manifestazione dedicata al vino.

L’atmosfera è quella giusta già in partenza, dove nella zona accrediti scambiamo due chiacchiere e due risate con l’addetta alla biglietteria. Il personale è gentile ed educato, qualità che rende una manifestazione pregiata. Come un vino che ha un produttore che lo ama e lo esalta con sincera passione.

Ci siamo dedicati ai cosiddetti ‘vini rosa’, quelli che comunemente vengono apostrofati solo come rosé e rosato. In verità il vino rosa ha cinque sottonomi: cerasuolo, chiaretto, kretzer, rosato e rosé.

Si narra di una leggenda che il vino in questione venga prodotto dagli scarti dei vini bianchi e rossi. E che appunto da qui esca quel colore. E’ una pura diceria perché quel fantastico colore rosa esce nella fermentazione, in base al tempo che bucce e acini rimangono insieme al mosto. Dalle poche ore del colore più chiaro fino a un giorno completo di quello più scuro.

Così abbiamo iniziato il nostro Vinoforum 2019 incontrando direttori, sommelier, referenti, uffici stampa e altri addetti ai lavori delle tantissime case vinicole.

Ci è saltato subito all’occhio la cortesia e la pazienza nella gestione della situazione con molti curiosi pronti a imparare le qualità del prodotto in degustazione. Tutti, o quasi, hanno risposto alle nostre domande interessate e ci hanno raccontato anche aspetti che solo l’esperienza ci può insegnare. Per esempio che se l’uva è molto scura, anche poche ore bastano per dare al vino un colore rosa intenso.

Abbiamo assaggiato moltissimi vini rosa delle case vinicole presenti il giorno della nostra visita, ovvero martedì 18 giugno 2019. Da quelli fermi fino alle bollicine. Con il risultato che ci siamo fatti un’idea ben precisa di quello che ci ha colpito di più.

Trattandosi di Rock’n’Cook il nostro motto da ‘Leggiamo tutto ma recensiamo SOLO quello che ci piace’ si adegua a ‘Assaggiamo tutto ma recensiamo SOLO quello che ci piace’. Ecco la lista, non la classifica, dei vini che ci sono piaciuti di più (cliccare sulla foto per ingrandirla):

’12 e mezzo’ – Varvaglione (se vuoi lo compri QUI)

‘Neromora rosé – Vinosia

‘Rosé’ – Livio Felluga

‘Centovie rosato’ – Umani Ronchi

‘Cantavigna’ – Cantina Santa Maria La Palma

‘Aragosta rosé’ – Cantina Santa Maria La Palma

‘Cerasuolo d’Abruzzo’ – Villamedoro

‘Trento doc rosé’ – Altemasi – Cavit (se vuoi lo compri QUI)

‘Valdelac Schiava rosé’ – Cavit

‘Joy’ – Castello di Spessa

‘Col de mez extra dry’ – Soligo

‘Rosé brut’ – La Luna Del Casale

‘Nina rosé’ – Cantina Su’euntu

‘Illune’ – La luna del casale

Albìola – Casale del Giglio (se vuoi lo compri QUI)

Quid rosato brut – La Guardiense

 

Gli inviati di Rock’n’Cook: Michele Berretta e Andrea Paolucci