Sparkle 2023 di Cucina&Vini – Recensione

Sparkle 2023 di Cucina&Vini – Recensione

Sparkle 2023 è la nuova guida dedicata esclusivamente al mondo delle bollicine. Nessun vino fermo è recensito perché la stessa recita: ‘Guida ai migliori spumanti secchi d’Italia.’

Gli spumanti hanno conquistato la tavola passando per il dolce e puntando tutto il pasto per andare oltre verso l’aperitivo e qualunque altro momento della giornata. Cucina&Vini sono ventuno edizioni che ne propone una guida raffinata e ragionata per permettere al lettore di gestire al meglio il proprio palato.

In Sparkle 2023 andiamo alla scoperta di ben 860 vini e, visto l’aumento della produzione grazie alla maggiore richiesta, sono meno della Sparkle dell’anno scorso.

“Sono 860 i vini raccontati quest’anno e in questo lasciateci fare i critici. Sono venticinque in meno dell’anno scorso, quaranta in meno del picco di novecento vini raggiunto con l’edizione del 2017. Crescono i numeri della produzione e allora solleviamo di poco l’asticella, consapevoli che ritorneremo a quei picchi.”

La guida si articola in modo dettagliato, semplice ed efficace. Ha infatti una graduatoria decisa da sfere che vanno da una a cinque, quindi da un minimo a un massimo. Ha altri simboli che suggeriscono un acquisto attento, frutto del rapporto qualità prezzo, un vino pluripremiato dalla guida, e il vino dell’emozione, ovvero quel vino che colpisce i nostri istinti prima che il nostro intelletto. In più ogni vino ha elencato il prezzo, la produzione, la gradazione alcolica e il metodo utilizzato per la seconda fermentazione.

Ci sono le regioni del nord che hanno una lunga tradizione quindi è a loro che spetta un po’ lo scettro, il maggior numero di vini presenti in guida. Anche le altre regioni però iniziano a farsi padroni di metodi e lieviti al punto che la crescita sta diventando nazionale prima ancora che regionale.

Veneto, Trentino e Lombardia hanno una storia ormai radicata con le bollicine, c’è anche un capitolo dedicato al Franciacorta, sono molti i vini premiati in queste regioni, rispettivamente 19, 22 e 28. Ripeto però che come vedrete nella guida non mancheranno tante sorprese e consigli regionali lontani dal blasonato nord Italia.

Ogni vino ha un racconto di tre righe che finisce con un consiglio di accostamento. Spesso si può allungare grazie a un QR Code dedicato che direziona verso la nota tecnica presente all’interno del sito di Cucina&Vini. C’è anche l’etichetta e ovviamente le sfere ricevute.

Sparkle 2023 se vuoi lo compri QUI

Siamo stati alla presentazione ufficiale della guida in un luogo prestigioso come il ‘Parco Dei Principi Grand Hotel’ a Roma. Cucina&Vini ha allestito per il pubblico banchi con gli assaggi dei vini. La risposta delle case vinicole è stata generosa. Sono poche le occasioni tipo questa dove i sommelier versano un giusto quantitativo al pubblico e non un assaggio minimo. Se pensiamo alla qualità degli assaggi, dobbiamo fare anche un plauso ai produttori che hanno generosamente investito proprio sulla quantità da offrire al pubblico pagante.

Il pubblico di Sparkle 2023

La disposizione è stata scelta per orientare il pubblico verso un percorso dove al suo interno erano presenti anche banchi gratuiti di mortadella e panettone e a pagamento con dei fritti particolari, perfetti con le bollicine e leggeri di olio già al tatto.

Memorabile la zona dedicata ai vini Franciacorta, un’intera isola di banchetti dove gustare e degustare il meglio della produzione di quest’anno. Noi come ogni anno siamo stati ammaliati dalla casa vinicola di Mirabella che si discosta dagli altri superbi colleghi per quel retrogusto che stenta all’acidulo consentendo un viaggio al palato del tutto particolare, delicato e anche raffinato.

Peccato che non era presente il rosé quest’anno, dico peccato solo perché è il nostro rosé italiano preferito.

Mirabella ha comunque ‘sbancato’ la guida con due premi da cinque sfere con ‘Riserva Dom Dosaggio Zero 2015’ e il ‘Saten 2018’ entrambi come per tutta la stessa casa vinicola, unici nel panorama dei vini mossi.

Marta Poli alle prese con il racconto dei vini Mirabella

I Ferghettina poi sappiamo che ne rappresentano un’altra eccellenza in fatto di Franciacorta ma quest’anno hanno due proposte ‘stratosferiche’ con cinque sfere, ovvero il ‘Franciacorta Eronero Extra Brut 2014’ e il ‘Franciacorta Extra Brut 2015.’

Il Ferghettina Extra Brut del 2015

Anche Giulio Cocchi a nostro avviso spicca sulla pregiata proposta del Trentino con il suo ‘Altalanga Blanc de Noirs Pas Dosé 2016.’ E anche il millesimato 2018 ‘Maso Nero Trento Doc’ di Zeni.

Altalanga Blanc de Noirs Pas Dosé 2016 di Giulio Cocchi
Maso Nero Trento Doc di Zeni

Ci hanno colpito poi la produzione abruzzese con il grande Marramiero e quella laziale con le Vigne Del Patrimonio e anche i Fratelli Berlucchi sempre al top da decenni.

La proposta di Marramiero
La proposta di Vigne del Patrimonio
La proposto dei Fratelli Berlucchi

Ci ha colpito anche l’organizzazione di Cucina&Vini che con fare raffinato e attento alle esigenze di pubblico, e delle stesse bollicine, ha accostato una proposta (a onesto pagamento) di ostriche, fritto di mare e insalata di mare.

Le ostriche di Sparkle Day 2023

Un evento veramente ben riuscito questo della presentazione della guida Sparkle 2023 che ha lasciato il pubblico soddisfatto sia del biglietto pagato che del vino assaggiato che della proposta mangereccia accostata. Assolutamente da non perdere il prossimo anno.

La guida è anche un ottimo regalo per l’amico/a che gira l’Italia e che è sempre in cerca di una bollicina nuova per rallegrare il proprio palato.

SPARKLE 2023 – CUCINA&VINI – 2022

(articolo a cura di Andrea Paolucci e Giorgia Viti)

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