Recensione di Tra Mostri Ci Si Ama – Viviana Fiorentino


Tra mostri ci si ama

Tra Mostri Ci Si Ama è il primo romanzo di Viviana Fiorentino, che come la protagonista del suo romanzo, Alice, è nata a Palermo e poi si è spostata attraverso l’Europa negli anni.

Alice D’Alessandro la conosciamo mentre ci racconta che un anno prima da Palermo era andata a vivere a Berlino, alla ricerca di un lavoro.

Già aveva passato dieci anni a Siena, ora si era spinta più lontana.

La fuga verso l’Egitto non prevedeva valigie di stracci. Non è stato come per i nostri predecessori. Neanche come per i contemporanei del nord Africa. Siamo di buona famiglia. Lo status richiede contegno. Si fa tutto in silenzio. Siamo andati via dal paese. Io, e molti altri. Materialmente sufficienti a noi stessi: un esodo silenzioso, senza numeri e stime.

A Berlino Alice per contrastare la solitudine  e passare il tempo pratica Aikido, e grazie a questo incontra Elisa.

Una ragazza torinese anche lei trasferitasi nella fredda Germania, che la intriga e la attira con la sua equivocità.

Ad Alice ad un certo punto arriva una mail, è della sua carissima amica d’infanzia Elena Scaglione.

Con Elena aveva fatto le elementari, le medie e il liceo ma non si sentivano da dieci anni. Elisa appare subito come una sorta di alter ego di Elena.

Ciò che Alice trovò scritto nella mail era davvero strano, la rilesse più volte per cercare di capirne il senso.

Elena con tono distaccato le rinfacciava cose accadute durante gli anni del liceo e le comunicava che d’ora in poi sarebbero state nulla, l’una per l’altra.

E senza firmare lasciava Alice attonita davanti lo schermo del pc.

In Tra Mostri Ci Si Ama inizia così la ricerca di Alice, che torna a Palermo e si mette sulle tracce di Elena, partendo da chi la frequentava.

Elena, io questo viaggio l’ho fatto per te. Ho seguito i silenzi tra le righe della tua lettera e sono venuta qui per incontrarti. 

Qualunque sia il precipizio in cui ti sei buttata, io ti ritroverò.

Siamo agli inizi degli anni duemila, durante il momento più rappresentativo del governo Berlusconi e dello scandalo delle olgettine in cui è coinvolta Ruby (la nipote di Mubarak per intenderci!).

E forse anche Elena.

In questo scenario Alice viene accolta da una Palermo da attraversare in lungo e largo, dentro e fuori. Come si fa a volte anche con se stessi.

Una città “mostro” che appare davvero pericolosa, in cui molte cose brutte accadono e che sembra essere decisamente una dei protagonisti “vivi” del romanzo.

TRA MOSTRI CI SI AMA – TRANSEUROPA – 2019

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