Recensione di La Rosa Armata – Durante-Menini

Recensione di La Rosa Armata – Durante-Menini

La Rosa Armata è una graphic novel che racconta la guerra e lo fa in maniera inedita e interessante. Dal punto di vista delle donne.

Donne che smettono di essere fidanzate, mogli, figlie per imbracciare il fucile e intraprendere la strada della lotta all’invasore.

Siamo nel 1944. L’ Italia è sconvolta dalla seconda guerra mondiale. È un paese attraversato da uno scontro fratricida. Imperversano le azioni squadriste dei fascisti e la resistenza dei partigiani.

In La Rosa Armata le due autrici tendono a stringere il cerchio narrativo proprio nella fase più cruda e dura del conflitto, quando la violenza bussa a ogni porta. È in tutte le città, in tutte le strade, in tutti i paesi.

La nostra storia è ambientata nelle Langhe, basso Piemonte. Due ragazze Rosa e Gisella sono vicine di casa. Vivono nella campagna e con i loro familiari conducono una vita semplice, ormai fatta di stenti. Se la cavano come possono e nonostante tutto provano i sentimenti e le emozioni della loro età. Rosa è timidamente innamorata di Marcello il fratello di Gisella. E Gisella frequenta Bernardo il fratello di Rosa. Che scopriamo sin da subito essere un partigiano.

In La Rosa Armata la vita scorre fino a quando la rappresaglia non si abbatte sulle due famiglie. Il padre di Rosa muore sotto i colpi delle pistole fasciste. Bernardo, scoperto nel suo ruolo, viene arrestato e Marcello il fratello di Gisella si scopre essere una spia per conto dei “neri”.

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Da questo momento in poi le due ragazze restano sole. Si trovano di fronte a un bivio: o soccombere ai persecutori o scappare e tentare di sopravvivere. Decidono di fuggire. Tavola dopo tavola, i disegni, i colori accompagnano la crescita delle due. Affrontano pericoli e angosce fino a quando un incontro segna il loro destino. In un momento drammatico vengono salvate e accolte da una brigata di partigiane. Composta unicamente da donne.

«Scoprii che tutte avevano dei nomi di battaglia. Li usavano per non essere identificate. E perché i nomi veri facevano meno paura.»

Imparano a combattere. Imparano a cavarsela. Conoscono i destini di tante come loro che hanno deciso di non arrendersi. Scopriranno loro malgrado quante verità possono essere taciute e modificate dagli uomini. Quanto la storia possa essere manipolata.

Quale sarà la loro sorte? Vedranno la fine della guerra?

Questo fumetto è un esempio di racconto storico audace e potente. Di sorellanza e militanza. Una voce fuori dal coro. Una storia di due donne che fa rivivere la storia di molte. Un passato mai troppo ricordato.

«Non vorrei un’ altra guerra nemmeno tra un milione di anni»

LA ROSA ARMATA – MINIMUMFAX – 2022