Recensione di Cambiare Le Ossa – Barbara Baraldi

Recensione di Cambiare Le Ossa – Barbara Baraldi

Cambiare Le Ossa è il nuovo thriller dell’autrice Barbara che ripropone in tutta la sua suspence le indagini della profiler Aurora Scalviati.

Ripartendo dalla serie di omicidi che nel 1988 hanno sconvolto Torino, per mano di un serial killer spietato, ci ritroviamo proiettati nell’oggi quando viene ritrovato il corpo di Tito Ferretti. Unico testimone, quando era un bambino di appena quattro anni, della ferocia di quello stesso serial killer.

C’è un legame tra questo omicidio e quelli passati?

Il commissario Provera sa che l’unica persona che può trovare la soluzione di questo mistero è proprio lei: Aurora Scalvati.

Il lettore che ha ben conosciuto Aurora negli altri romanzi della Baraldi rimane un po’ spiazzato dalla personalità della ritrovata protagonista.

Aurora, tornata a Torino, dove tutto è cominciato dovrà fare i conti con il suo passato, che però non la travolge più, quasi è lei stessa a domarlo. Perdendo un po’ quel tratto tormentato e cupo a cui ci aveva abituato l’autrice.

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In Cambiare Le Ossa, la trama è avvincente con un colpo di scena che non delude le aspettative.

Tutti gli omicidi sono collegati tra loro, almeno questo pensa Aurora. Le vittime presentano tutte una macabra incisione sulle ossa. Incisione inspiegabile e misteriosa.

La soluzione è tutta collegata a una teoria che unisce fede alla quantistica e che l’autrice, attraverso le parole della professoressa Alida Bellocchi, altro personaggio straordinario, propone con termini semplici e fruibili per il lettore.

“Comprendi per credere, credi per comprendere”, diceva Sant’Agostino, cita la professoressa Bellocchi, ed è quello che Aurora fa per alla verità, sconvolgente e dura, che cancella tutti i confini tra i ‘buoni’ e i ‘cattivi’.

La Baraldi non delude mai. In attesa della prossima avventura di Aurora Scalviati.

CAMBIARE LE OSSA – GIUNTI EDITORE – 2022

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