Recensione di Gli Occhi Di Sara – Maurizio De Giovanni

Recensione di Gli Occhi Di Sara – Maurizio De Giovanni

Gli Occhi Di Sara è il quarto libro di Maurizio De Giovanni con protagonista la “donna invisibile”, Sara Morozzi.

De Giovanni ci regala questo capitolo molto toccante ed intenso della vita di Sara, in cui passato e presente si intrecciano come entrambi assoggettati a un oscuro sortilegio che potrebbe distruggere la sua vita.

Nel 1990 grazie alle sue capacità di mimetizzazione e lettura del labiale, oltre che di perfetta comprensione dell’altro attraverso il corpo, Sara viene reclutata al servizio di un’unità segreta.

La più segreta dei Servizi.

Con la squadra cui è stata assegnata dovrà sventare un attentato a Papa Giovanni Paolo II.

Le indagini la porteranno in breve tempo a mostrare le sue capacità, cui non tutti credevano, ma la sua caparbia determinazione verso ciò che è giusto fare, nonostante gli ordini impartiti, porterà a decisioni che avranno un enorme impatto sulle vite di altre persone.

Persone che poi si ritroverà a dover rincorrere nel momento presente, cioè molti anni dopo, per chiedere aiuto.

Massimiliano, il nipotino di Sara, che porta il nome dell’amore della sua vita, per cui da giovane lasciò marito e figlio, sta per morire.

Due linee di febbre e dei controlli hanno reso subito evidente lo stato delle cose, il piccolo ha un tumore di Wilms in stato avanzato, già di molti centimetri, e pochissimo tempo da vivere.

Sara dunque vive sulla sua pelle la disperazione della possibilità di una ennesima importante perdita.

E per la prima volta la vediamo vacillare davvero.

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Ma lei, che legge i pensieri non detti delle persone, avverte un impercettibile segnale di speranza nella primaria che ha in cura Massimiliano, e per tentare fino alla fine di salvarlo dovrà riavvolgere il nastro della sua vita e tornare ai giorni dell’ attentato al Papa.

In Gli Occhi Di Sara lei non sarà sola in questo processo di ricostruzione di ciò che è stato.

Ci sono come sempre la sua amica e collega, la bionda, Teresa Pandolfi e il preziosissimo Andrea Catapano che senza l’uso della vista riesce a vedere tutto ciò che serve, anzi di più.

“Perché attraverso chissà quale corrente del lago, il destino del bambino è intrecciato con quello dell’altro Massimiliano. Il tuo, il nostro Massimiliano. Perché il destino, Mora, si scrive al contrario. Te lo dico io.”

In ospedale invece accanto a Massimiliano Viola la mamma e la versione più ansiosa conosciuta fino ad oggi dell’amico Pardo, che grazie a Boris il suo bovaro, ogni tanto porta sollievo al piccolo.

Gli Occhi Di Sara è un romanzo in cui la speranza ed il tempo sono elementi fondamentali e il primo forse in cui l’umanità di Sara Morozzi scaturisce con forza.

Un libro in cui perdersi per fare avanti e indietro nel tempo, con il cuore che attende di conoscere le sorti di un bambino che non ha colpe ma che rischia di pagare quelle degli altri, seguendo gli occhi altrui che tutto legano.

Bellissimo!

GLI OCCHI DI SARA – RIZZOLI – 2021