Il Lato Dolce è un bellissimo racconto del pasticcere più famoso d’Italia (e forse del mondo).

Ovviamente, trattandosi di Iginio Massari, il suo bellissimo racconto non poteva che passare attraverso i suoi dolci.

In Il Lato Dolce, Iginio Massari ripercorre la sua vita privata, mettendola a disposizione del lettore, e ad ogni passaggio importante accosta un dolce. Un preparato che lo ha influenzato per la sua crescita professionale e personale.

Si parte dalla ‘Crema gelato alla vaniglia’ e si comincia con un racconto di quando aveva quattro anni.

“A quattro anni finii per sbaglio in una bacinella di crema alla cannella e vaniglia. Da quel giorno mia mamma ha continuato a pensare che quella caduta mi abbia portato fortuna.” 

Alla mamma del grandissimo chef fa pensare alla fortuna, a noi, oltre a questo, fa un po’ ricordare Obelix delle avventure di Asterix e quella sua caduta nella pozione magica che lo ha trasformato in un forzuto per sempre.

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Ecco, questa è la caratteristica più forte di Iginio Massari, avere i dolci nel dna, non si tratta solo di esperienza ma di una capacità sopraffina e probabilmente innata di creare splendore dolciastro. Così accade in Il Lato Dolce.

C’immergiamo completamente nella vita di Massari passando per una ventina di dolci che gli hanno caratterizzato la vita. Ogni dolce ha un racconto accanto e una foto, splendida, da acquolina in bocca che enfatizza la ricetta. Ogni ricetta è spiegata con semplicità. Con gli ingredienti su una fila e il procedimento accanto. In ogni ricetta c’è sempre qualche consiglio dello chef. Per esempio ci ha colpito ‘Come temperare manualmente il cioccolato’ che con praticità c’insegna questa tecnica di alta cucina e la trasporta anche in una cucina familiare, di tutti i giorni diciamo.

C’è il ‘Millefoglie con crema bavarese’, ci sono i ‘Cioccolatini al caffè e anice stellato’, c’è la (sua) ‘Torta di mele’. C’è il ‘Cannolo alla crema’. C’è la ‘Meringata alla frutta’, che abbiamo visto e ammirato in qualche trasmissione televisiva tant’è la fama (e la fame che mette a guardarla e a prepararla). C’è il ‘Panettone moderno’. I ‘Profiteroles’. La ‘Crème bruléè’ e il ‘Bicchiere di tiramisù’.

E tante altre ricette da imparare a preparare e perfezionare per gustarle. Grazie a uno chef che ha la capacità di arrivare con semplicità nonostante il suo sofisticato mondo di pasticceria perché, come anche dice Iginio Massari:

“Io non sono un attore, e nemmeno un politico, faccio da sempre quello che so fare con competenza: il pasticcere.”

IL LATO DOLCE – SOLFERINO – 2019