Recensione di Non È Al Momento Raggiungibile –  V. Farinaccio

Recensione di Non È Al Momento Raggiungibile – V. Farinaccio

Non È Al Momento Raggiungibile ultimo romanzo di Valentina Farinaccio è sincero, disarmante, contemporaneo. Apparentemente leggero ma dall’ anima amara.

La protagonista di Non È Al Momento Raggiungibile è Vittoria. Quasi quarant’anni ha da poco concluso una relazione. Laureata in Lettere, ha sempre scritto di musica ricavandone guadagni precari e irrisori. Per andare avanti fa le pulizie in un B&B. I suoi sogni si sono dispersi ormai da tempo.

Vittoria oltre ad avere un suo blog dove scrive articoli musicali, si intende di: Instagram, Facebook. Posta foto, crea hashtag. Tagga. Aggiunge follower. Conosce gli orari giusti. Fascia pomeridiana, fascia serale.

Diventa una seconda attività che, giorno dopo giorno, la inserisce nell’ olimpo “franoso” delle influencer. Ma sarà un evento in particolare, un equivoco nato da una foto postata su Instagram, che la “ritrae” vicino a un noto cantante, a consacrarla nel mondo social. Ad essere legittimata a essere perché “Io posto quindi sono”.

Salire nelle quotazioni “dei seguaci” porta alla nostra protagonista contratti di lavoro, proposte. Pubblicità di vestiti, cosmetici, di alimenti.

Pagina dopo pagina, l’ impalcatura seducente di Facebook, di Instragram, le foto patinate, i filtri, la perfezione di uno scatto diventano sempre più uno sfondo, un muro dove si abbatte la vita di Vittoria.

«Aveva meno di tremila follower. Tutti artisti, musicisti, discografici. Lui invece, seguiva solo 273 persone. Mina chiede come faccio a ricordare, tre anni dopo, il numero esatto. Ma io da quel numero sono stata salvata e uccisa, Mina. Decine di volte. Come potrei scordarlo.»

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In Non È Al Momento Raggiungibile presto abbandoniamo quel paradiso di “fenicotteri rosa” per scoprire l’ inferno. La discesa nelle abbuffate di cibo dopo aver caricato una foto di cotolette, nei fallimenti, negli amori tossici, nel rivivere spesso drammi già vissuti. Nel dover fare i conti con il proprio passato che viene a prenderci sin dentro un tag.

La nostra protagonista dovrà scontrarsi con le proprie paure più profonde, con un rapporto conflittuale con il cibo, con relazioni non appaganti e con dinamiche familiari dolorose. Intraprendere un percorso terapeutico e fare i conti con l’ angoscia di essere niente, di non valere se non all’ interno di quegli “orizzonti virtuali” troppo spesso trita anime.

La vita è fatta di bivi importanti. A volte ci soffermiamo un po’ troppo a lungo a capire la strada. Ma è in quegli attimi che arrivano le domande migliori e le risposte più giuste. Non sottovalutiamo mai la potenza di un incrocio. E Vittoria questo lo sa.

«Non conosco più la geografia della mia esistenza, non so con chi confino, e con chi no. Non so se c’è uno sbocco sul mare, per me, se ho ancora le montagne, a proteggermi dal vento. Fra due giorni mio fratello verrà a prendersi col suo furgone Piscine d.o.c gli scatoloni, i vestiti, le foto. E dimenticherò in questo mio appartamento sulla Portuense, qualcosa di prezioso. Chi potevo essere e non sono stata.»

NON È AL MOMENTO RAGGIUNGIBILE – MONDADORI – 2022

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