Su Michael Jackson è un racconto sull’aura che ha orbitato attorno al mai troppo compianto re della pop music.

In una spirale di storie e riflessioni l’autrice ci trasporta in un mondo incantato e oscuro che renderà immortale una delle star più apprezzate e discusse del mondo.

In Su Michael Jackson sono esposti i principali fattori di crescita personale e artistica in un’accezione esplicita di narrazione. Come se l’autrice portasse avanti un unico e splendente flusso coscienza.

Si inizia con quello che tutto noi abbiamo pensato almeno una volta del re della musica pop, ovvero che a forza di trasfigurare il suo essere afroamericano si sia avvicinato a trasformarsi una visione grottesca di sé. Vedi anche la camera iperbarica per dormire per esempio. Ma soprattutto verso quei lineamenti e colori occidentali che tanto cozzavano con la prima versione del personaggio, quella del bambino prodigio.

Già, perché l’enfant prodige Michael Jackson è un bambino tosto che studia a scuola, ma anche a casa dove quel controverso padre Joseph ha fiutato l’affare della famiglia che canta e a suon scudisciate pretende e ottiene disciplina.

Ha ereditato le doti canore e musicali di mamma Katherine, costretto ai box dalla poliomelite, ma le ha interpretate in un modo unico. Completamente suo.

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Tutti sanno che Michael è un bambino speciale e che ha delle doti in più rispetto a fratelli e sorelle, ma nonostante questo lo trattano come un bambino come gli altri con scherzi e prese in giro che a loro insaputa lo segneranno nel profondo. Come lo segneranno gli abusi del padre, i silenzi della madre e i rapporti con quel mondo esterno che lui crescendo vede sempre più strano.

In questa nuova versione di Su Michael Jackson, l’autrice Premio Pulitzer, Margo Jefferson, ci racconta nella prefazione, la genesi del libro e ci spiega come e perché sia arrivata a raccontare con tanta enfasi, e precisione argomentata, un personaggio che ha sempre affascinato tutti, nel bene e nel male.

Dalla prefazione:

“Un bel giorno, nel primo anno del Ventunesimo secolo, io e il mio editor americano ci trovammo in un ristorante per discutere di Michael Jackson. Tessemmo le lodi della sua incredibile genialità e allo stesso tempo lo rimpiangemmo: rimpiangemmo trent’anni di musica, di balli e film, in cui Michael aveva incrociato stili e generi, modelli e metafore, confondendo i codici culturali. Discutemmo delle voci e degli scandali che lo avevano trasformato in un oggetto di scherno, in un personaggio repellente. Ci ripromettemmo di restituirgli quel che gli spettava prima che (parole del mio editor) << si autodistrugga… anzi, prima che lo distruggano e che si autodistrugga >>.”

Su Michael Jackson è diviso in cinque capitoli: ‘Freaks’, ‘Casa’, ‘Piccola star’, ‘L’unico della sua razza. L’unica del suo sesso’ e ‘Il processo’. Ogni capitolo è un luccicante e tenebroso microcosmo a sé. Uno scrigno che rivela una visione originale della travagliata storia del re del pop. Michael Jackson.

SU MICHAEL JACKSON – 66THAND2ND – 2019