Trovami Un Modo Semplice Per Uscirne è un romanzo non romanzo, è per l’esattezza un flusso, il dialogo tra due ragazzi.

Aprendo e iniziando a leggere questo libro ci si trova ben presto a comprendere che la forma narrativa ci porta in un luogo che potrebbe essere tranquillamente un teatro.

Da questo punto di vista favorevole possiamo osservare e ascoltare due ventenni che partendo da una macchia di umidità iniziano a parlare di ciò che servirebbe, le aspirazioni, la vita come è e come dovrebbe essere…!

Mi vedi, no?

Chiaro che ti vedo.

I capelli arruffati ci sono.

E allora?

Me stesso, no?

Ma non lui, eh.

Quel che basta per…

Tutte storielle.

Tutto sottosopra una volta scoppiata la rivoluzione.

Lavoro duro, cristo.

Nessuno che ci conceda un metro d’aria.

Tipo: il duro prezzo da pagare?

Così, no?

Spiega meglio.

Sempre meglio che andare a lavorare, no?

Dici?

Sempre meglio di…

Chiaro.

Un’altra bomba?

Non stiamo esagerando?

Tutto sotto controllo, va bene?

Sì?

Parliamo di rivoluzione, brindiamo alla rivoluzione.

Non lo so.

Come rinascere, capito?

Un nuovo battesimo?

Si ricomincia tutto daccapo, capito?

Beh.

Sì!

Magari senza tutti quei rompicoglioni che ci rompono i coglioni, eh?

Liberi.

Un sacco spensierati.

Ci pensi?

Libellule.

In Trovami Un Modo Semplice Per Uscirne Nick e il suo amico trascorrono le giornate in uno scantinato, su di un divano a parlare bere e fumare. E mentre le parole escono una dopo l’altra, immaginando di alzarsi dal divano per la conquista di un futuro migliore, arriva l’idea!

Quello che ci vuole è la Rivoluzione, per cambiare il mondo ma soprattutto per estendere la visione delle proprie  vite.

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I Kings of Convenience.

Loro sì che…

C’hanno il groove!

Già

Tipo quel non so cosa che…

Un sacco appassionanti, eh?

Malinconici, soltanto malinconici.

Forse.

Mettiamo a posto ciò che dobbiamo mettere a posto poi…

Serve soltanto chiedere?

Rivoluzione, no?

Tipo: parola chiave, eh?

Rivoluzione.

“Rivoluzione” oppure…?

Rivoluzione col punto esclamativo, no?

“Rivoluzione!”?

Così.

Sì?

Non suona mica male, vero?

“Rivoluzione!”

Non pone limiti.

“Rivoluzione!”.

Rivoluzione moderna.

Beh, chiaro.

Tipo famosi in men che non si dica, capito?

Quel che volevamo, eh?

Tutto consequenziale, no?

Chiaro, consequenziale.

Pisci e sei famosi, fai la rivoluzione e …consequenziale, no?

Chiaro.

Ma come si fa, come si può rendere globale e accattivante la Rivoluzione?

La si propone come un prodotto moderno, un prodotto di successo.

Ma la vita a volte scombina anche i piani meglio studiati.

TROVAMI UN MODO SEMPLICE PER USCIRNE – DALIA – 2019