Oggi, 25 novembre, è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e un mio contributo è consigliare vivamente la lettura di Uomini È Ora di Giocare Senza Falli, di Tiziana Ferrario.

Innegabile il fatto che viviamo in una società, soprattutto quella italiana, in cui patriarcato, maschilismo e machismo a vari livelli sono ancora ben radicati.

Uomini È Ora di Giocare Senza Falli è accattivante, a partire dalla copertina che non passa inosservata, procedendo con il titolo per poi dare il meglio nelle sue pagine.

Tiziana Ferrario ha scritto un libro su una tematica delicata, importante, troppo spesso banalizzata, spesso vessata e andando contro “la tradizione”.

E lo fa in modo ironico, mai banale, semplice, con un approccio interattivo che rende la lettura ancor più coinvolgente.

Descrive da subito quali sono gli uomini coi quali le donne possono creare l’alleanza che porterà la nostra società ad un livello avanzato.

Per poi proseguire con le caratteristiche del maschilista.

Quando gli uomini vivranno la violazione di un diritto di una donna come la violazione di un loro diritto, solo allora le donne scopriranno di essere davvero libere.”

Uomini È Ora di Giocare Senza Falli se vuoi lo compi QUI

In Uomini È Ora di Giocare Senza Falli si parla dei maschilisti, delle donne maschiliste con le loro caratteristiche peculiari, dei tanti, troppi settori, in cui essere una donna è ancora difficilissimo.

Anche nell’editoria, sì, in maniera sconfortante.

E poi ci sono i racconti degli “uomini nuovi“, quelli che non hanno nessuna difficoltà a definirsi femministi, vivendo di conseguenza, e avendo ben chiaro il concetto.

Che non è un limite, anzi arricchisce se stessi e chi ci circonda.

Così troviamo Justin Trudeau, Barack Obama, Papa Francesco, Achille Lauro, Riccardo Iacona e altri…

Molto interessante la declinazione del concetto di femminista che per alcuni, come Roberto Vecchioni, diventa “femminofilo”.

Questo libro è un fermo immagine della nostra società, arricchito di uno sguardo sullo spioncino del futuro, per sbirciare come potrebbe essere.

Se solo il nostro livello culturale medio fosse un po’ più alto e migliore la capacità di ragionamento.

Sul finale c’è poi un decalogo che mi riguarda molto da vicino su “come crescere un figlio femminista” e direi che quasi ci siamo.

Mi sono posta spesso interrogativi sul come trasmettere al mio cucciolo d’uomo dei valori di uguaglianza, anche tra uomo e donna, e ho finito per comprendere che la risposta è sempre una: l’esempio.

E anche modificando il mio lessico… ad esempio durante le pulizie di casa non dico mai “aiutami a fare questo o quello” perché trovo errato il presupposto.

Ci si divide i compiti, mica vivo sola, e i messaggi che passano credo debbano essere corretti sotto più punti di vista.

Buon esempio a tutti.

UOMINI È ORA DI GIOCARE SENZA FALLI – CHIARELETTERE – 2020