Storytelling D’Impresa è un ottimo motivo per imparare i nuovi linguaggi della comunicazione.

E, diciamoci la verità, anche per sfruttare i nuovi canali di marketing. Perché nessuno è escluso, tutti dobbiamo imparare, altrimenti il mercato tenderà a escluderci.

Storytelling D’Impresa è una guida per addentrarci nel mondo delle storie e dei racconti dedicati alle vendite (e non solo).

Già, perché se c’è una cosa che Andrea Fontana, l’autore del libro, mette subito in chiaro è la differenza tra storia e racconto.

Sembrerebbero due parole (quasi) equivalenti invece ci passa un universo di emozioni tra l’una e l’altra.

Se una storia è semplicemente una lista di avvenimenti collegati da un inizio e da una fine invece un racconto ne rappresenta l’emozione che suscita in noi.

Scrivere una storia significa indicare una cronologia mentre crearne un racconto rappresenta la trasposizione delle nostre sensazioni, e quindi dei fatti salienti, che usiamo per renderla empatica.

Quindi si passa alla definizione di storytelling che è molto meno scontata di quello che sembri. Non è una semplice traduzione dall’inglese ma un modo di dire al limite del traducibile in italiano che esprime la comunicazione tramite un racconto.

Storytelling D’Impresa se vuoi lo compri QUI

Va evidenziato inoltre che il libro si rivolge a un’impresa e non a un’azienda e quindi a un atto eroico, che può essere anche un’azienda, ma che significa molto di più.

“Lo storytelling d’impresa diventa quindi quel processo che attraverso il raccontare dà una rappresentazione specifica a quelle azioni individuali e/o collettive che consideriamo importanti, a quelle avventure di vita o lavoro che vale la pena vivere, e che – proprio perché così rilevanti – sono irte di ostacoli.
Se desiderate fare storytelling, comprendete bene che l’impresa non è l’azienda o l’organizzazione. Certo nel volume ci occuperemo anche di storytelling organizzativo e aziendale, ma lo storytelling non si riduce a questo.
Come vedremo è un approccio, un insieme di teorie che confluiscono in metodi e strumenti di lavoro.”

Con questi presupposti, la lettura comincia in discesa. E se non bastasse l’autore divide il libro in quattro parti per divulgare ancora meglio l’argomento.

‘Il perché’, ‘Il cosa’, ‘Il dove’ e ‘Il come’ guideranno il lettore verso la comprensione e la messa in pratica di uno storytelling, professionale ed efficace.

Che si discosti da una storiella aziendale o da una pubblicità didascalica. E che si basi su studi e dottrine precise applicate nei vari settori di competenza.

Con storie e racconti sul campo, esperienze e suggestioni dell’autore, ricche di esempi e di indirizzi al quale specializzarsi affronteremo il vasto argomento dello storytelling.

Già, perché tutti gli ambiti dello storytelling verranno svelati e spiegati con generosità. Compreso il visual storytelling, tanto in voga in questo periodo, e lo storymaking, la nuova frontiera della comunicazione.

Inoltre, il linguaggio semplice e i tanti esercizi rendono l’apprendimento più facile e anche più concreto.

Siamo entrati in una nuova era, dedicata all’empatia, e questo libro è un ottimo alleato per farne parte nel migliore dei modi. Sì, possiamo dire che in questo complicato 2020, Storytelling D’Impresa è veramente “la nuova guida definitiva verso lo storymaking.”

Andrea Fontana è un punto di forza, se non addirittura il precursore e il fautore, di una corrente di pensiero che voglio definire ‘illuminismo digitale’. Una luce nel buio del nuovo medioevo che stiamo attraversando.

In un’epoca dominata dalle credenze popolari virali e non verificate, alla caccia alle streghe digitali e ai nuovi complottismi da fake news, Fontana scansiona la realtà districandosi in un’analisi limpida che ci aiuta a vedere le cose per quelle che sono. E non per quello che sembrano.

Se sapremo applicare la sua filosofia al nostro mondo, riusciremo a lasciarci alle spalle anche questo nuovo periodo di oscurantismo digitale.

STORYTELLING D’IMPRESA – HOEPLI EDITORE – 2020