Recensione di Digital Storytelling Nel Marketing Culturale E Turistico – E. Bonacini

Recensione di Digital Storytelling Nel Marketing Culturale E Turistico – E. Bonacini

Digital Storytelling Nel Marketing Culturale E Turistico ha già nel titolo racchiuso un argomento che sprigiona curiosità e voglia di leggere e imparare.

Perché dovrebbe intersecarsi il mondo della cultura con quello del turismo, quindi? Perché, a istinto viene da rispondere, il turismo è cultura, come viceversa, la cultura è turismo.

In Digital Storytelling Nel Marketing Culturale E Turistico, l’autrice Elisa Bonacini, ci fa ragionare su come due mondi apparentemente distanti invece abbiano un andamento simbiotico e sempre rivolto alla curiosità umana.

Seguendo sempre le orme del titolo, si comincia dallo storytelling in sé per sé con una minuziosa spiegazione partendo dai capisaldi italiani in materia con esempi di personaggi autorevoli come Andrea Fontana (le recensioni ai suoi libri le trovi QUI).

“Andrea Fontana, guru italiano dello storytelling applicato al marketing aziendale, ci fornisce due definizioni di storytelling:
<<una risposta alla necessità di connettersi in modo unico con i propri pubblici; una strategia da adottare a monte, da cui poi discende la pianificazione, lo sviluppo e la distribuzione dei nostri contenuti sui diversi canali>> (Fontana 2018: 23)”

L’autrice partendo da punti di vista importanti stila in seguito una lista di tutti gli storytelling attualmente possibili nel mondo digitale.

Sono quattordici in tutto: il digital storytelling orale; digital storytelling scritto; il videostorystelling; il visual storytelling; il digital storytelling animato, quello interattivo e quello immersivo; il social media storytelling; il digital storytelling partecipativo; lo storytelling generativo; il geo-storytelling; il multimedia mobile storytelling; lo storytelling crossmediale e lo storytelling transmediale.

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Ecco che accanto alla parola storytelling compaiono un sacco di termini nuovi e interessanti.

Così come nei musei, possiamo immergerci in una visita passando per il digitale. Magari animata grazie a personaggi storici, per esempio i nostri cari Bronzi di Riace. Possiamo anche viaggiare sfruttando realtà aumentata passando per una storia che c’incanti e ci trasmetta emozioni sensazionali.

Ecco che allora in Digital Storytelling Nel Marketing Culturale E Turistico conosciamo tutti i quattordici storytelling sopra elencati e ne traiamo una nuova visione del mondo che ci circonda. Applicandolo ai temi del libro certo e anche a quelli a noi più cari. Perché subito dopo inizia un altro capitolo utilissimo a tutti, non solo a cultura e turismo. Ovvero il linguaggio e le funzioni sfruttate nello storytelling. Un capitolo pregno d’informazioni e consigli utili alla riuscita della nostra storia.

“Come ogni processo comunicativo lo storytelling va considerato per la sua duplice capacità di riprodurre cultura e, a sua volta, di produrne nuova, contribuendo a costruire esperienza e senso di appartenenza intorno a un patrimonio condiviso, così riuscendo a trasmettere, orizzontalmente (tra contemporanei) e verticalmente (tra generazioni, valori e contenuti culturali).”

Così andremo poi a scoprire le funzioni dello storytelling digitale: comunitaria, referenziale, empatica, mnestica, identitaria, valoriale, trampolino e connettiva.

Le funzioni saranno sviscerate sotto ogni aspetto e anche nello sviluppo che hanno sugli utenti, sul loro coinvolgimento e sulla capacità di attrarre che hanno appunto sul pubblico.

Dopo questa potente ‘infarinata’ sull’argomento, andremo ad applicare quello che abbiamo imparato direttamente nel marketing. Quindi avremo i mezzi per sfruttare le nuove conoscenze nella nostra realtà lavorativa. E ripeto, certo c’è la nicchia prescelta di cultura e turismo. Ma anche gli altri ambiti del lavoro ne trarranno vantaggio da una lettura così esaustiva.

Non mancano numerosi case studies e testimonianze autorevoli finali. Digital Storytelling Nel Marketing Culturale E Turistico ha un linguaggio fruibile e un ritmo ben cadenzato che lo rendono un libro empatico. Di facile apprendimento lontano dalla noia.

DIGITAL STORYTELLING NEL MARKETING CULTURALE E TURISTICO – FLACCOVIO EDITORE – 2022

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