Recensione di Fuori dall’Algoritmo – Paolo Zagari

Recensione di Fuori dall’Algoritmo – Paolo Zagari

Fuori dall’Algoritmo di Paolo Zagari è una commedia ambientata all’interno della fiera della piccola e media editoria, quella che si svolge a Roma nel mese di dicembre all’interno della Nuvola di Fuksas “Se vuoi volare, leggi!”.

Il protagonista è Samuel Carato, uno scrittore presente in fiera per il firmacopie del suo ultimo romanzo, con un ego smisurato, tre mogli di cui due ex e una in procinto di diventarlo, una figlia, una madre quasi novantenne svampita.

La narrazione è totalmente in soggettiva, iniziando dal protagonista fino a tutti quelli che nello stesso pomeriggio in cui lui avrebbe dovuto essere venerato, incensato e fulcro della scena, si trovano in fiera.

Fuori dall’Algoritmo è il racconto di un luogo e paio di ore vissuti e raccontati da 7 personaggi!

Con una scrittura priva di oggettività, e dal ritmo incalzante, ogni singolo punto di vista è descritto magistralmente e ci dà la possibilità di conoscere i tanti personaggi che ruotano intorno alla bizzarra situazione che stanno per vivere.

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Perché siamo in contatto con i loro pensieri, ne scopriamo il passato e ne comprendiamo le azioni presenti e soprattutto ci è chiaro, come nella vita dovremmo sempre tenere a mente, che ciò che per uno ha un significato per un altro può essere l’esatto contrario.

Sono tutte isole, che ogni tanto si avvicinano o si sono avvicinate, ma restano isole, zone a sé stanti.

Conosciamo così Dora la prima moglie, Giuseppina la seconda con la quale Samuel ha avuto Agnese, e Artemisia che legalmente è ancora sua moglie ma per poco e altri personaggi utili alla rotonda narrazione.

In Fuori dall’Algoritmo troviamo la vita per quello che è, non edulcorata né imbellettata per essere presentata al lettore, esattamente per come la vivono i protagonisti.

Piena di contrasti, amore, sesso, tradimenti, segreti, pensieri non detti, contraddizioni, disperazione, verità, il tutto condito dall’ironia, dalla leggerezza di uno sguardo benevolo.

Non perché non vengano sottolineati gli aspetti più “bassi” del genere umano, ma perché non c’è giudizio, solo ciò che siamo e l’autore sembra volerci dire “siamo questo, nel bene e nel male, e tanto basta”.

Durante le due ore in cui possiamo dare uno sguardo a ciò che accade in fiera, un evento surreale e pericolosissimo si sta per abbattere sulle vite dei protagonisti, un rocambolesco attentato terroristico.

Altro non voglio svelare, perché Fuori dall’Algoritmo va letto, per passare qualche ora divertente alle prese con gli esseri umani e le loro infinite sfaccettature.

FUORI DALL’ALGORITMO – MDS – 2021

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