Recensione di Hool – Philipp Winkler


Hool Recensioni

Hool, di Philipp Winkler, è un torbido racconto ambientato nel mondo degli hooligans. Così come ce li ricordiamo nei tanti resoconti, ma resi ancora più vivi perché inseriti nel contesto dove vivono.

Heiko non è cattivo, tutt’altro, ma è dominato dalla rabbia. Un dominio talmente potente da schiacciarlo quando prova a esprimere i propri sentimenti. L’unica cosa che riesce a fare quando deve comunicare, è arrabbiarsi.

Così Hool comincia con una scazzottata programmata tra due tifoserie, quella di Heiko e di una delegazione di tifosi del Colonia. Si percepisce il sentimento che scaturisce dal bisogno di menarsi. Di vincere fisicamente. Per sottomettere quella tifoseria, dove magari non è arrivata la propria squadra con i risultati sul campo.

Ma non è semplicemente una questione di tifo che fa scaturire una lotta tra due opposte fazioni. E’ un bisogno di riscatto, di gratificazione e di motivazione che nella vita quotidiana non trova altri sbocchi.

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Si esce di casa e si sale in auto pensando ai propri guai. Cercando di dimenticarli per poi farli affiorare quando si dovrà sfogare il massimo contro l’opposta tifoseria. Per un poco di tempo quella sensazione di appagamento, magari ricordando un naso rotto particolarmente bene, farà l’effetto di un narcotico. Poi svanirà lasciando spazio a palliativi, come alcol e droghe per esempio, e all’attesa della prossima scazzottata tra tifoserie avversarie.

In questo Hool è una fotografia perfetta che disegna mondi disagiati o solo frustrati o ancora appena scontenti che si uniscono nell’universo della violenza e della ricerca di scagliarsi contro qualcuno. La periferia di Hannover fermenta l’odio come il luppolo per la birra. Espandendone il bisogno e ampliandone i malefici.

L’ambizione è una piramide con la punta rivolta verso il basso. Heiko ha bisogno di un successo tutto suo. E’ stanco di stare sotto padrone, ovvero lo zio Axel, quando si tratta di hooligans. Vuole dimostrare agli altri, ma ovviamente anche a se stesso, che può essere il nuovo leader.

Ma la violenza ha sempre un prezzo alto da pagare quando si sfrutta per la propria affermazione personale. E questo Heiko, lo imparerà strada facendo sulla propria pelle di tifoso hooligans.

HOOL – 66THAND2ND – 2018

 

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