Recensione di L’Altro Mondo – Fabio Deotto

Recensione di L’Altro Mondo – Fabio Deotto

L’Altro Mondo, una citazione:

“Se volevo mostrare le ricadute presenti del cambiamento climatico non potevo accontentarmi dei dati e degli studi, dovevo allontanarmi dalla scrivania e andare a vedere con i miei occhi come ci stiamo abituando a vivere in un mondo surriscaldato.”

L’Altro Mondo è un libro che ci offre una riflessione sul cambiamento, climatico e di prospettiva individuale, in un mondo che facciamo finta non essere cambiato.

Alle Maldive le spiagge spariscono, a Miami si ricostruiscono le strade sollevate di un metro, la Louisiana sprofonda a vista d’occhio, in Franciacorta il vino diventa ogni anno più difficile da produrre, e mentre a Venezia l’acqua salata consuma un patrimonio artistico inestimabile, altre città si svuotano di automobili e si riempiono di animali.

Negli ultimi dieci anni la crisi climatica è passata da essere un problema delle generazioni future a un’urgenza di quelle presenti.

Eppure, nonostante il mondo in cui viviamo sia cambiato in modo inequivocabile e sia ormai lontano da quello in cui siamo cresciuti, noi continuiamo a vederlo inalterato.

La colpa è dei tanti angoli ciechi che intralciano la nostra percezione della realtà.

In testa permangono cartoline mentali di un mondo che non esiste più.

L’Altro Mondo va a cercare un nuovo sguardo nelle storie reali di persone già oggi costrette a misurarsi con un pianeta più caldo, esplorando allo stesso tempo le zavorre cognitive e culturali che rendono così difficile accettare il cambiamento in atto.

Il risultato è un reportage narrativo che ci aiuta a vedere il nuovo mondo in cui dobbiamo imparare a vivere.

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Fabio Deotto è scrittore e giornalista e insegna scrittura creativa alla Scuola Holden di Torino. Laureato in biotecnologie, scrive articoli e approfondimenti per riviste nazionali e internazionali, concentrandosi in particolare sull’intersezione tra scienza e cultura. Dello stesso autore avevamo già recensito Un attimo prima.

Fabio Deotto sa preconizzare futuri possibili, senza atteggiarsi a Cassandra.

È difficile rendersi conto del cambiamento climatico a causa di una serie di dissonanze cognitive e di narrazioni fallaci che ostacolano la nostra lettura della realtà.

Questo suo reportage cerca di svelare e smontare quei pregiudizi che non ci permettono di prendere atto dei fatti.

Un viaggio attorno al mondo lungo un anno e mezzo per visitare personalmente i luoghi in cui gli effetti del cambiamento climatico sono più evidenti.

Le tappe di Deotto sono le cosiddette “mete da cartolina”, desiderio ultimo del turista moderno, zone che nell’immaginario collettivo richiamano atmosfere idilliache.

Dalle paradisiache Maldive (che rischiano di essere la prima nazione a essere interamente sommersa, a fine secolo, dalle acque dell’oceano Indiano), fino alla Pianura padana, passando per le terre paludose di New Orleans e per il villaggio di Babbo Natale in Lapponia, Deotto ci conduce in luoghi dove il mondo è già cambiato.

È già un mondo altro da quello che crediamo ancora, ostinatamente, di abitare. 

Solo decolonizzando il nostro sguardo sul mondo potremo finalmente aprirci a prospettive nuove. Abbattere quindi quei muri cognitivi che impediscono uno sguardo più ampio e veritiero sulla realtà. 

Con L’Altro Mondo, libro saggio e mai saccente, Fabio Deotto ci regala nuovi occhi.

Occhi che dobbiamo aprire in fretta.

L’ALTRO MONDO – BOMPIANI – 2021

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