Un Lungo Capodanno In Noir di Autori Vari – Recensione

Un Lungo Capodanno In Noir di Autori Vari – Recensione

Un Lungo Capodanno In Noir è un’impresa speciale della Guanda Editore. Porta infatti un sacco di racconti gialli, come la copertina del libro, all’attenzione del lettore appassionato.

Il giallo, come il noir, ma pure il thriller, si sa hanno delle costruzioni e dei passaggi che vanno rispettati. Altrimenti si va fuori tema e il lettore viene scontentato.

In Un Lungo Capodanno In Noir abbiamo scrittori notissimi che si cimentano con il racconto breve rigorosamente a tinte fosche. Diego De Silva, Giancarlo De Cataldo. Leonardo Gori, Gian Andrea Cerone, Marco De Franchi. E ancora Gianni Biondillo, Andrea Fazioli, Luca Crovi, Marcello Fois e Marco Vichi.

Racconti che spaziano in ogni dove dal tempo presente fino al passato della prima guerra mondiale. Passando da mondi storici, come quello di Antonio Gramsci, fino all’intelligenza artificiale.

Ci sono temi forti che rincorrono le pagine odierne dei quotidiani fino ai classici con strutture che cercano sempre un assassino o quantomeno qualcuno che navighi malamente nell’ombra.

Anche l’Italia è presa come soggetto trasversale. Racconta infatti realtà diverse dalle campagne e dalle periferie e borgate fino ai centri di paesi e città.

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C’è la vena ironica, quella sarcastica ma pure quella schietta e macabra. L’assassino si può nascondere in una persona perbene oppure in una ‘permale’ ma sempre con risvolti insoliti e originali.

L’iniziativa è di Guanda Editore, che già conosciamo per la collana ‘Guanda’ Noir e che noi abbiamo recensito ultimamente grazie al capolavoro di Marie Hermanson dal titolo ‘L’isola della peste’ (recensione QUI). Anche con ‘Il corpo della ragazza’ di John Balville (recensione QUI). O ancora con lo scrittore preferito del qui umile scrivente, ovvero Irvine Welsh (i suoi libri recensiti li trovi QUI).

Il capodanno è una sottile liason tra la vita e la morte, tra il detto, il non detto e il sospettato. Un punto fermo in un racconto, come un’idea in un altro presente all’interno di Un Lungo Capodanno In Noir.

Già perché il possibile assassino non è solo il vicino della porta accanto, può diventare anche un’intelligenza artificiale pilotata da qualcuno poco chiaro come può essere il classico caso di malavita italiana.

Tutto sempre rigorosamente scritto con i tempi giusti. Con la possibilità che voltando pagina ci troviamo a scoprire che quello che abbiamo creduto fino alla pagina prima, invece non è assolutamente la soluzione al caso.

Con colpi di scena eclatanti e sempre inattesi che solo scrittori del calibro di questi presenti nella raccolta possono architettare per suggestionare il lettore all’improvviso.

È anche un ottimo regalo per l’amico/a in cerca di emozioni forti ma suscitati da una lettura breve. Sarà sicuramente anche un ottimo compagno per la vacanze natalizie, e perché no, anche per quelle future estive.

UN LUNGO CAPODANNO IN NOIR – GUANDA – 2023

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