Abbiamo partecipato con grande entusiasmo alla Biennale del MarteLive Festival 2019 e, seduti sui divanetti del Planet di Roma da cui abbiamo assistito al susseguirsi delle interpretazioni dei partecipanti della sezione letteratura, Rio Claro ci ha subito colpiti.

I motivi sono stati molteplici, sicuramente tra questi l’interpretazione dell’autrice Ludovica Ottaviani, che non è potuta passare inosservata e ha fatto la differenza.

Appena salita sul palco, ogni volta che l’abbiamo ascoltata e osservata, Ludovica ha letto e interpretato come un’attrice attirando l’attenzione del pubblico coi suoi toni che vanno su e giù, che incalzano, che si fanno suadenti e che ci hanno fatto anche divertire.

Ludovica ha tra le sue passioni proprio il cinema, il teatro, la scrittura e chi più ne ha più ne metta.

Tutto per far entrare lo spettatore velocemente e pienamente nella storia.

Rio Claro è un racconto potente, un po’ splatter, molto pulp con un bicchiere di on the road, un pugno di western, un pizzico di commedia e due grani di noir.

Con personaggi ben delineati, una situazione alla Tarantino e qualche morto qui e là.

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L’ambientazione crea un immaginario davvero particolare, tutto si svolge sulla Pontina, la strada che per i romani porta verso il mare, verso Gaeta nella mente e nei ricordi di Ludovica come poi ci riferirà, all’interno di un autogrill.

Due giovani restano in panne con l’auto e per chiedere una mano raggiungono il luogo più vicino dove poter cercare aiuto.

Si troveranno in una situazione ai limiti del grottesco, in cui le persone che trovano hanno ben altro cui pensare che aiutarli a far ripartire la macchina.

Ognuno ha qualcosa che desidera e da difendere, ciascuno ha il proprio piccolo abisso interiore da proteggere.

In una situazione divertente ma certamente al limite, quasi da fumetto, come finiranno i due malcapitati?

Per scoprirlo dovrete leggere Rio Claro, il racconto lungo di Ludovica Ottaviani che ha vinto, per la Letteratura, la Biennale del MarteLive Festival 2019 e noi siamo orgogliosi di recensirla e felici di averla ascoltata e votata.

E sapendo che ora è alle prese con un graphic novel ambientato nel deserto americano tra il Nevada e la California, continueremo a seguirla…